Confesso che sull'argomento sono molto perplessa, forse qualcuno direbbe che ho introiettato un modello di pensiero maschilista, però non avverto il cat calling come una molestia e mi pare molto più pericoloso il nuovo patriarcato legato al concetto di identità di genere.
Cioė se uno mi fischia per la strada ė una molestia?
Io vedo molta ipocrisia in chi vuole stigmatizzare talune abitudini che non brillano certo per buon gusto , gridare a una "a boooona!", non è come sussurrarle "complimenti!", ma vorrei davvero conoscerle nella vita reale queste donne che si dicono violate se un uomo avanza un apprezzamento galante.
Mi pare che ci stiamo a prenderci in giro.
Se ti vesti infagottata e con una pinza di plastica in testa, a meno che non sei di una bellezza sfolgorante , è difficile che qualcuno ti dica qualcosa.
In tutte le altre occasioni può capitare. Indubbiamente quando sei vestita in figa con i tacchi capita di più.
In certe zone d'Italia indubbiamente è un costume più in uso più che in altre.
Certo se a farti i complimenti è il sosia di Brad Pitt, poi voglio vedere quella che si lamenta.
Poi magari accettiamo che due uomini si comprino un figlio volando a Kiev, ma stigmatizziamo il muratore trasfertista che ci lancia uno sguardo che vorrebbe essere da seduttore e invece è ridicolo.
Certo se un uomo adulto apostrofa una ragazza che potrebbe essere sua figlia, è un scemo. Ma allora iniziamo a non affiancare più nella tv di stato ragazze con mera funzione decorativa a presentatori maturi o decisamente anziani.