PUTIN = ERODE
La mia fede non è quella di un tempo, parlo di fede, non di pratica religiosa, perchė se il mio senso per il divino mi ha accompagnato quotidianamente per anni, infondendomi ottimismo e fiducia, con le istituzioni ecclesiastiche ho rapporti discontinui da sempre.
Insomma, quando entro in una chiesa, per dirla con Gozzano, distinguo i servi, dal Padrone di Casa.
E mai come adesso vorrei che Dio esistesse, potente, veterotestamentario, per aver garanzia che il novello Erode abbia a patire i tormenti per l'eternitá.
Poi vorrei sapere cos'hanno visto in lui i simpatizzanti di casa nostra, sono più di 20 anni che sappiamo chi è e che tipo di governo ha istituito. Cosa vi piace di lui? Che va a cavallo? Che ammazza i giornalisti? Che avvelena i nemici?
E dopo di lui che ne sarà del Grande Paese? Perché il problema dei dittatori, con poche eccezioni, è che quando muoiono lasciano i loro Stati nel caos, il potere infatti li rende così ciechi da non pensare a un solido passaggio di consegne.
I dittatori sono come Saturno che divorava i suoi figli, non vogliono eredi.
Berta, che filava, era l'unica che augurava a Nerone di vivere a lungo, glielo diceva ogni volta che lo incontrava.
E lui, il sanguinario, le chiese un giorno, come mai, tutti lo odiavano e lei invece gli augurava una vita lunga.
E Berta rispose " Perchè dopo di te potrebbe venirne uno peggiore!"