In merito all'episodio che ha interessato l'on. Boldrini in uno spiacevole confronto con delle giovani rappresentanti di Non una di meno, vorrei dire alcune cose.
In primo luogo che l'associazione in questione non rappresenta il movimento femminista, ma una parte di questo, forse la più giovane, sicuro la più social, ma pure quella con meno "storico", meno vissuto insomma.
Poi la stessa compagine si propone anche a difesa di quegli uomini che si sentono donna, pur essendo possessori del mestolo, cosa che noi femministe radicali contestiamo anche se sembra di difendere l'ovvio in questo mondo pazzoide.
La pillola.
La pillola era a pagamento anche il secolo scorso, io l'ho presa per circa un anno, credo fosse intorno al 1996 e costava qualcosa come 6, 7 mila lire.
Avevo quasi 27 anni, venivo da un periodo di amenorrea e mi recai al consultorio di zona, dove esposi il mio problema, fui trattata in malo modo dalla ginecologa di turno, la quale mi disse che non mi conosceva e non sapeva che problemi potessi avere etc. quindi andai da un ginecologo a pagamento che mi prescrisse la pillola senza tante storie.
Non sono più entrata in un consultorio fino all'età di 45 anni, quando mi hanno chiamato per un pap test, quindi mi hanno chiamato 3 anni dopo per lo stesso esame e poi mi è stato detto che da lì in poi mi avrebbero chiamato ogni 5 anni.
Insomma quest'estare ho fatto il pap test al consultorio, ma a pagamento e mi hanno anche chiesto perché lo facessi e io stoica " Dopo 4 anni che non lo faccio, è un dovere verso me stessa".
Ecco non è che i consultori siano tutta 'sta bellezza e mi pare, chiedo scusa ma così è per mia esperienza, che ci sia un po'troppa discrezionalità.
Comunque in Toscana dai 14 anni ai 25, ti danno i contracettivi gratis, in compenso se vuoi una visita specialistica ti attacchi per 4, 6 mesi o più.
Tornando alla pillola , ora io che una resti sventuratamente incinta perchè non si può permettere la pillola gratis, non ci credo.
A parte che io conosco una che è rimasta incinta anche se prendeva la pillola.
Detto questo, la pillola è un fenomeno storico, andava bene negli anni 70, nei primi anni 80 forse.
Ma a pensarci bene, che emancipazione c'è a prendere un farmaco tutti i giorni, per fare una cosa che si fa in due?
Ma perché, care ragazzine di Non una di meno, il peso della contraccezione deve andare a gravare sul corpo delle donne? Mica sono caramelle, sono ormoni!
La vera emancipazione nei confronti del maschio, non è la pillola, ma il preservativo! Quello si che protegge da tutto!
Certo anche i preservativo costano, sono cariiiiiii! E i poveriiiii come fannooooo?
Care ragazze, se un uomo è così spiantato da non potersi comprare i preservativi, per proteggere entrambi, non dategliela, non se la merita!