14 aprile 2010

Il giardino delle rose di Eliot

...
Footfalls echo in the memory
Down the passage which we did not take
Towards the door we never opened
Into the rose-garden. My words echo
Thus, in your mind.
But to what purpose
Disturbing the dust on a bowl of rose-leaves
I do not know.
Other echoes
Inhabit the garden. Shall we follow?

...


T.S. Eliot; Four Quartets

Certe volte penso che tutte le rose che pianto, non sono altro che un tentativo di creare questo giardino di rose.


Dedicato a due delle mie rose, uccise da un malaccorto operaio del verde. Chiamarlo "giardiniere " sarebbe conferirgli troppa dignità.

9 commenti:

viola ha detto...

Che brividi questa poesia... non la conoscevo e mi ha commossa..
boh, chissà perchè, no lo so il perchè.. "Lungo il corridoio che non prendemmo/Verso la porta che non aprimmo mai"
thank you

giardigno65 ha detto...

maledetto professionista ...

Sara ha detto...

Viola credo che ci sia un'eccellente traduzione di A. Tonelli per Feltrinelli sui Quattro Quartetti

Giardigno: non è un professionista, è un mestierante, sigh..

Black75 ha detto...

lo hai licenziato, dì la verità ;)

Sara ha detto...

No. Ma ho pianto lacrime vere.
E soprattutto ho piantato un casino internazionale!

Franz ha detto...

La notte scorsa, a fine servizio, ho trovato una grande rosa rossa sul sedile posteriore del taxi.
Sicuramente l'ha lasciata lì una delle ultime clienti, uscita da un locale dove per abitudine le distribuiscono a tutte; e sicuramente non l'ha fatto per amore... :-)
E' decisamente più probabile che le fosse di ingombro nel rincasare.

Ora l'ho messa in un vaso con dell'acqua, ma mi sembra solo di prolungare la sua agonia...

lasettimaonda ha detto...

Bellissima poesia.
Ecco perchè preferiamo fare da soli, giardino un pò selvaggio, ma se sbagliamo lo dobbiamo solo a noi!
Si la teresina è quella che fa i fiori, ma non gialli a campanella, bensì color rosa pallido, assomigliano ai fiori dell'achillea, credo si chiami così, quella comunissima nei prati, che puzza un pò.
Ciao!Syl

Arlene Machiavelli ha detto...

Grande Eliot, che emozione
mi dispiace per le due rose...buon weekend Sara!!!!!!

viola ha detto...

Grazie Sara andrò a vedere la traduzione. Per quanto riguarda Constance Spry, l'anno scorso in questo periodo era quasi già fiorita. Ora sta buttando getti e foglioline miserine... forse l'ho potata troppo ? o troppo tardi ti farò sapere quando fiorirà
buona giornata