Clivia (diva)

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...diva! dall'Olimpo, diva!
gli altri comuni mortali, tu unica diva!

Scusate, ma per la clivia mi andava di dire così.
Per il resto direi che costa cara, voglio dire un vasetto regalato a un'amica un paio di anni fa, si che era confezionato, ma l'ho pagato 16 euro, che poi sarebbero 32.000 franchi! Che da queste parti, altro che lire, contiamo ancora in franchi, come ai tempi del dominio napoleonico. (Napoleone aveva origini sarzanesi. n.d.r.)
Va beh, dato che la clivia costa cara, il modo più economico e lecito è chiederne un pezzetto con le radici in regalo a qualche amica giardinicola, comunque se non siete liguri, la clivia potete anche comperarvela.
Io non so come si coltiva, vi dico come faccio io, quindi senza pretese di scientificità. Allora passata la fioritura, che di solito è ad aprile, ma quest'anno si è presentata  in anticipo,  sposto la clivia in un luogo semi ombroso, lì trascorre tutta le bella stagione, protetta dai cespugli di bosso, che la luce filtra, ma non troppo, così le foglie non si sciupano per l'esposizione diretta al sole  e nello stesso tempo io non ho troppa premura nell'annaffiarla.  Verso la fine dell'estate divido le radici e le foglie della pianta madre, per pigliarne nuove piantine e ricompatto il vaso con nuova terra e fertilizzante che somministro a pieto.
Verso la fine di ottobre metto la clivia in serra fredda, con tutte le altre mie piante succulente, per altro se l'autunno è particolarmente piovoso devo ripararle tutte in anticipo, per evitare che soffrano i ristagni di umidità. Le mie protette, clivia compresa dunque, passano l'inverno dietro ai vetri della serra fredda. (Serra fredda vuol dire che non c'è un riscaldamento artificiale, ma è il sole che riscalda dai vetri).
Quest'anno non l'ho annaffiata per tutto l'inverno, però ogni tanto monitoravo la situazione, poi dato che la bella stagione stava avanzano prima del tempo e dietro la serra fredda, non faceva tanto freddo, ma anzi, le piante iniziavano a patire il caldo, ho portato fuori, in esterni,  la clivia, che nel frattempo aveva già fatto il primo fiore e l'ho messa in bella mostra, ma sotto una tettoia, quindi riparata in caso di pioggia, ma finalmente a una temperatura primaverile.
Spero di essermi capita. 

6 commenti:

fracatz ha detto...

non è giusto tutto questo lavoro per una così breve fioritura

Sara ha detto...

no! breve no!

Giovanni ha detto...

è un fiore dai colori bellissimi e caldi!

Francesco ha detto...

una parte di questa storia mi sa che la conosco.....

Costantino ha detto...

Costosa, ma regale!

UnUomo.InCammino ha detto...

Quando vedo queste meraviglie e leggo di come sei riuscita ad ottenerle, mi stupisco sempre.
E'un dono, una maestria quella di essere Giardiniere, eh!? :)