La violenza contro le donne non è un problema che riguarda solo le altre


Era il luglio del 2013, una domenica d'estate, ma nondimeno il centro cittadino brullicava di gente a passeggio. 
Sembra passato chissà quanto tempo, per me, ma anche per Sarzana, la bella cittadina in cui ero felice di vivere, sentendomi ogni giorno un po' in vacanza, che oggi è invece trascurata e in declino.
In piazza Luni mi era capitato di recitare due volte, invece quel giorno andai con la mia cagnolina Apua a una manifestazione contro il femminicidio.

Lei abitava dalle mie parti, ci incrociavamo spessissimo, i suoi capelli corvini, le sue belle gambe toniche, ci scambiavamo un saluto lungo la strada assolata.
Stasera leggendo la notizia, ancor prima di apprendere il nome, ho pensato a lei.
Voi lo leggerete domani sul quotidiano, oppure apprendere dalla tv di questo "ennesimo femminicidio", ma non è cronaca lontana, non sono cose che capitano a chicchessia, è purtroppo una realtà fin troppo frequente e vicina.


3 commenti:

Lorenzo ha detto...

Il "femminicidio" è un omicidio in cui la vittima sceglie il suo carnefice e di solito ci convive per anni. E' un po' come andare al supermercato e sullo scaffale trovare il latte, l'acqua minerale, l'aranciata, il vino, la grappa e la candeggina, prendere la candeggina e farsi una bella bevuta.

Quindi a me sembra che la prima cosa da fare sarebbe chiedersi perché queste donne scelgono di accompagnarsi con uomini che poi le uccidono, con tutto il tempo e il modo di capire l'errore, invece di fare finta che le cose "succedano" come per qualsiasi altro argomento della contemporaneità.

Anche perché sarebbe meglio evitare che qualcuno muoia, invece di trovarsi davanti al "dato di fatto" e poi "manifestare lo sdegno e la ferma condanna".

La Laura ha detto...

Visto ora al telegiornale. Ignobile tristezza

Ernest ha detto...

è una cosa che riguarda tutti la violenza al di là del sesso, quando riusciremo a capire questa cosa sarà troppo tardi.
Il nostro teatro da anni si occupa di donne maltrattate e da poco anche di maltrattanti.
Ma questa società sembra andare verso altre direzioni, non disposta a cercare soluzioni ai problemi