Umile custode

Una signora mi raccontava della figlia che cerca lavoro e forse è un po' timida, una ragazza a suo dire qualificata e con esperienza e allora mi e venuto in mente un istituto dove lavorava una mia amica, un posto che ha sempre carenza di personale, per vari motivi, ma per chi ci vive vicino non sarebbe male
Giusto, non ci avevo pensato! Ci manderò mio marito a informarsi...
Ora nei luoghi in cui ho lavorato, ogni volta si è presentata una persona giovane a chiedere informazioni ci siamo sempre sperticate a dare indicazioni, se invece viene un genitore gli indichiamo il sito internet, etc. e poi tra noi pensiamo:boh?! Ma perchè non viene tuo figlio/a ?
Ogni tanto mi viene chiesto se ho notizie su eventuali assunzioni da parte della mia amministrazione, anche da conoscenti.
Sai, è laureato in Beni Culturali, ma si adatterebbe anche a mansioni inferiori pur di iniziare intanto  a lavorare.
Certo anch'io figurati se non anch'io non avrei continuato i miei studi sull' apriorismo morale di matrice agostiniana del XIV!
Poi quella che ha preso il diploma serale a suon di ripetizioni e mi dice io mi accontenterei anche di un umile posto da custode al museo di L.
Io ho lavorato 13 anni nel sito archeologico di L.  e gli ultimi due umili custodi  che sono stati assunti,ormai quasi 10 anni fa,  avevano la laurea in archeologia  e il dottorato!

Io ricordo 20 anni fa, anzi di più, sulla soglia della facoltà, uno scambio di battute con un professore kantiano che ammiravo molto e un uomo anziano per il quale nutrivo soggezzione:il nostro timore convidiso che con una laurea in filosofia sarebbe stato difficile trovare lavoro.
Per fortuna ci sbagliavamo entrambi, ma non mi sono mai sentita una che si adattava a fare un lavoro che non era  quello per cui ho studiato.
Certo ho sempre cercato di migliorarmi e pur avendo un lavoro fisso ho studiato tantissimo, ma veramente tantissimo per affrontare tre concorsi  e un diploma con esame di stato. Ho speso tempo, soldi, mi sono venute le rughe, mi sono imposta orari rigorosi per studiare, che mi vergogno pure a raccontare e non ho conseguito i risultati sperati, se non solo in parte.  
Anche per questo sono insofferente a quelli che non hanno la percezione della realtà e se non lavorano danno la colpa ai raccomandati, al governo etc.

9 commenti:

UnUomo.InCammino ha detto...

> Ma perchè non viene tuo figlio/a ?

Poi ci chiediamo perché ci siano i bamboccioni schizzinosi.
La tizia masticherà anche gli spaghetti o le polpette, al figlio/a?

Lorenzo ha detto...

Sara premesso che ti voglio bene: "soggezzione".
Ahah, se Atene piange, Sparta non ride. L'hanno fatto anche a me.

Comunque, io non riesco immaginare un mondo di gente che studia disperatamente per fare il custode. E' chiaro che c'è più di qualcosa che non va. Parafrasando uno di quegli slogan cari a voi comunistelli, "la cultura non si mangia" (bestemmia). E' esattamente cosi, perché all'eventuale visitatore, che poi non esiste perché essendo l'ignoranza e la superficialità requisito della "globalizzazione", nessuno visita siti archeologici e musei, come dovresti sapere, non importa nulla se il custode ha la terza media o tre lauree in lettere e filosofia. Quindi tutto il tempo e la fatica dello studio sono energie sprecate, investimento che non da e non darà mai un ritorno.

Scrivevo poco tempo fa circa il fatto che le maestre sono li a guardare bimbi ritardati che colorano le figure. Lo sanno, lo dicono e lo fanno di proposito. Non è diverso da mettere li gente a studiare per prendere lauree che consentono di trovare lavoro come custode in un sito che non interessa a nessuno, vedi alla voce "lavoretto e pensioncina" garantita dallo Stato.

Stamattina alla radio mi dicevano che tra qualche decennio l'Italia, che qualche tempo fa era attorno alla quinta posizione come "potenza economica mondiale", sarà sotto la ventesima. Direi che esiste una relazione coi bimbi che colorano le figure e i custodi pluri-laureati.

Ernest ha detto...

Direi che è sempre più difficile trovare un lavoro che abbia a che fare con ciò che hai studiato, mai perdere la speranza però

Francesco ha detto...

la gente in Italia fa schifo e lo si capisce da come vota

è facile, molto più facile, dare la colpa agli altri per i loro insuccessi anzichè alla propria mediocrità.

che poi, non dimentichiamolo, sono proprio i partiti al governo che hanno sdoganato il non sapere, basti pensare alla questione vaccini e all'avversione in genere alla scienza (pensiamo solo agli insulti che Rita Levi Montalcini ha dovuto subire da Beppe Grillo)

Lorenzo ha detto...

Vediamo se ho capito.
Quando LE STESSE PERSONE votano Renzi, Grasso, Boldrini, allora sono tutti moralmente, culturalmente, intellettualmente evoluti, superiori. Quando invece cambiano idea per una ragione qualsiasi e votano altri, diventano moralmente, culturalmente, intellettualmente abbiette.

Se domani si rivotasse e il Fronte Repubblicano di Calenda, idea copiata dalla saga di Star Wars, vincesse le elezioni, oplà, gli ignoranti, i meschini, i razzisti, tornerebbero ad essere gli arcangeli che mangiavano le salamelle alla Festa dell'Unità.

Ovviamente non c'è nessun rapporto tra gli aspiranti custodi con tre lauree e quel mezzo milione di persone che prendono un vitalizio da oltre quarant'anni. Perché altrimenti bisognerebbe concludere che certe idee meschine come il "reddito di cittadinanza" fossero già in essere DA SEMPRE ad opera dei moralmente e intellettualmente superiori. Cosi come, ripeto, non c'è nessun rapporto tra gli aspiranti custodi e i bimbi che colorano le figure come le scimmiette e arrivano all'età adulta con un vocabolario che è un terzo di quello adoperato dagli studenti solo cinquant'anni fa.

Infine, qualcuno mi dovrebbe spiegare che ruolo può avere il custode con tre lauree nel mondo di domani vagheggiato da Scalfari, il mondo dell'Uomo Unico, Cultura Unica, Sangue Integrato. Perché sono sicuro che tutti quelli, Italiani e stranieri, che vedo in giro con lo scemofono in mano, stanno consultando l'elenco delle esposizioni museali e degli eventi culturali per non farsene mancare alcuna.

franco battaglia ha detto...

Io, comunque, un posto da guardiano del museo lo vorrei davvero. Non da archeologo che spulcia reperti, ma proprio da guardiano della sala con quattro dipinti appesi, seduto in un angolo, attento che i bimbi non tocchino le tele. Ecco. ;)

silvia ha detto...

Ieri parlavo con il proprietario di un ristorante che si lamentava di non riuscire trovare personale di sala e di cucina.
Ragazzi che, finita la scuola alberghiera, non vogliono saperne di lavorare di sera o di domenica.

nucci massimo ha detto...

Vorrei rispondere al primo capoverso di Lorenzo,
Non è esattamente come dici, la scelta di un partito per cui votare non passa solo dalla idea (ideologia) alla quale fa capo quel partito, passa anche dal lessico col quale si propone, passa dalle proposte che fa e dalla esattezza affermazioni, se un partito si rivolge alla gente con affermazioni imprecise, senza rispetto per gli altri, assumendo atteggiamenti di insofferenza o odio verso una parte, può raccogliere i voti di tutti quelli che culturalmente si lasciano convincere da quelle affermazioni. Negli ultimi decenni in Italia il livello culturale si è abbassato parecchio e non è pensabile che la politica non ne risenta.

Vera ha detto...

@Silvia
Ho fatto per quasi 20 anni la cameriera di sala, da allora sono passati 15 anni allora pagavano accettabilmente per un lavoro duro:77 ore settimanali per 6 mesi, mai un riposo circa 2000 euro al mese. Oggi vogliono quasi le stesse cose ma te le chiedono per 800, 1000 euro al mese, poi ci sistupisce che non trovino personale.

Sara, in un altro periodo della mia esistenza ho anche selezionato personale, quando arrivavano con la mamma non li prendevo nemmeno in considerazione.