Studiare mi piace, ma faccio molta fatica e poi il tempo è sempre poco. Mi vedo in confronto a una candidata che ha la metà dei miei anni e non ha il carico di impegni lavorativi e famigliari che ho io: non c'è paragone!
Il tempo perso: potrei andare a camminare o a farmi dei bei giri in bici, insomma tenermi in forma davvero, altro che stare sulla cyclette ad ascoltare Simone Chiarelli che spiega, per altro molto bene, la legge 241 del 1990.
Poi chissà come andrà!?
Per questo mi scoccio un po'quando ci sono adulti che si lamentano che non trovano lavoro e che dicono che nel pubblico ci lavorano solo i raccomandati, ma non fanno niente per migliorarsi, perché magari hanno un diploma o una laurea presi 20, 25 anni fa.
Io lavoro nel pubblico da 23 anni e questo è il quarto concorso che preparo, ovviamente i primi tre non sono andati bene, altrimenti non sarei ancora qui, o meglio, quello del 2010 è in attesa di un verdetto della Cassazione, ma io ho sempre cercato di studiare in questi anni!non ho idea di quanto tempo e soldi ho investito! Due giorni fa l'ennesimo libro, altri 22 euro, olè!
Insomma alla mia età se vuoi un certo tipo di lavoro, anzi se vuoi un lavoro vero, non ti basta il diploma preso nel 1989 o la laurea nel 2001, bisogna rimettersi a studiare, formarsi! Ma indubbiamente è più facile inveire contro il sistema stando sdraiati in costume in riva al mare o durante un trekking in montagna.

