Dante resta. Dantedì 2020

La giornata dedicata a Dante - ovvero il Dantedì- è il 25 marzo, ma io anticipo solo di poco. Dato che in questo canto, che è poi l'ottavo del Purgatorio, si celebra la mia terra, la Val di Magra, ho messo sullo sfondo alcuni libri che la descrivono, ma avrei voluto metterne molti di più. Sul soggiorno di Dante in Val di Magra ho scritto qua . Sono fortunata perchè nei percorsi lavorativi che ho fatto, ho incontrato la sua eredità, com'è scritto su un'epigrafe affissa nel palazzo comunale di Sarzana:
orma di Dante, non si cancella.


7 commenti:

Costantino ha detto...

Sarzana, Luni ( quando il comune, se la memoria non mi falla era Ortonovo), ci sono stato pochi anni fa. Avevo anche cercato il Penny Bar, di cui avevi forse scritto, anche se non lo avevo trovato. Apprendo da te che da quelle parti transitò anche il sommo Dante, per cui ho calpestato strade così nobilmente praticate tanto tempo prima.

Francesco ha detto...

lo spezzino non poteva che finire nel purgatorio

UIFPW08 ha detto...

Questa mu mancava Sarà
Un abbraccio forte
Maurizio

Ernest ha detto...

immenso Dante.

fracatz ha detto...

èhèhhèhhèè non ci sono più i poeti di una volta,
i giovani non si applicano, sono egoisti, materialisti

Alexander Biagiolius ha detto...

chi è daccordo nell interpretazione che il mezzo del camin di nostra vita è una metafora per la vulva che fa smarrire la retta via?

fulvio ha detto...

Ciao Sarà,amo Dante e la sua commedia dai lontanissimi tempi della della scuola Media e ancora oggi lo leggo e rileggo molto spesso,perché se leggi tra le righe,la Commedia e una grande lezione di vita.Ho letto con interesse della visita di Dante nelle tue valli,che purtroppo non conoscevo.Anche oggi ho imparato qualche cosa,grazie.
Ciao,fulvio