E mi consuma l'estate



Io non ce la faccio a prendere atto che è estate, insomma la stagione in cui divertirsi.
A parte che sto annaffiando da metà marzo, che fatica e ti vedo lì che non ci credi che c'è il cambiamento climatico in corso.  Per forza! Li vedi gli alberi tu? 
Sai da quanto hanno sete gli ulivi? I primi a patire sono stati quelli in collina.
Ora vedo in sofferenza gli ulivi del piano.
E così vado alla fossa e tiro l'acqua con il secchio, come la principessa che incontrò Ulisse, l'ho già scritto, ma a me piace anche pensarmi così, come se una volta riempito il secchio mi trovi poi ad incontrare Ulisse e ad ascoltare le sue storie.
E poi mi mettono ansia queste elezioni comunali, il ballottaggio per il sindaco! 
Oddio che ansia! 
E ho fatto la mia scelta palese e non me ne frega niente di tutta quella gente che non sei tu di quello che pensano gli altri, a Carrara ci vivo io, quindi so io cosa va bene per la mia città, del resto "sa più un scemo a casa sua che un furbo in casa d'altri".
Ma soprattutto è estate e c'è la guerra e mi sembra che il nostro mondo sia sempre più fragile e verrebbe una gran voglia  di tornare indietro, ma non si può, questa situazione è irredimibile!
E a fronte della mia poca voglia d'estate, accumulo impegni, esco quasi tutte le sere, per fortuna non solo per cenare fuori, ma pure uscire di sera è impegnativo, ti rilassi e poi il giorno dopo devi rientrare nei ranghi. 
Stasera per esempio sono uscita per andare alle prove di teatro, ma mentre d'inverno ci andavo intabarrata con la tuta, stasera mi sono vestita benino e prima di andare alle prove sono andata in via Roma a Carrara a prendere un caffè d'orzo.
Rispetto agli anni passati non ho intenzione per il momento di comprarmi qualcosa, non ha molto senso avendo tutto di tutto continuare ad accumulare: unica eccezione, ho acquistato un vestito verde brillante al mercato, mi è piaciuto molto, solo che ho dato retta alla venditrice,  una signora cinese, la quale ha insistito perchè  prendessi la small, che si mi entra, ma mi fa l'effetto Rovagnati. 
E io volevo disperatamente  pesare 56 kg per essere una donna perfetta, ma mi sono pesata in farmacia e prendendo atto che peso 57,500 kg, credo che mi accontenterò.

11 commenti:

Anonimo ha detto...

Sara, da che ho memoria c'è sempre stata una guerra, di solito più di una.
Lista di guerre in ordine cronologico.

Poi c'erano anche gli ammazzamenti e le stragi in Italia conseguenti alle "black ops" dei servizi di Tizio e Caio, conseguenti alla funzione dell'Italia di deposito o transito oppure alla necessità di orientare la politica per facilitare qualche "lobby" o nel "quadro internazionale".

Il mondo non è più fragile, siamo noi più vecchi.
L'unico cambiamento epocale è la Globalizzazione.
In passato eravamo più passivi, in tutti i sensi.
Oggi ironicamente la Globalizzazione ci mette a disposizione più strumenti e ci chiede un ruolo più attivo, nel mentre ci mostra che siamo ancora inadeguati perché mediamente stupidi, ignoranti e amorali.
Che poi è la parabola dei Cinquestelle, che si illudevano di mettere in pratica le loro ambizioni con lo strumento della "democrazia diretta", della "Rete" e hanno scoperto che il re è nudo, cioè che lo strumento non crea, non aggiunge, invece disvela e dietro al velo c'è poco o nulla.

D'estate puoi fare le passeggiate.

Anonimo ha detto...

Ti do una scusa plausibile.
1.5kg rientrano nella tolleranza della bilancia.

fracatz ha detto...

e vabbé, pazienza per quel chiletto in più, adesso ci sono i cocomeri e si può perderlo facilmente (mangiare la metà del solito e poi saziarsi col cocomero).
Inoltre, con NOI, del partito degli under 70.000, sparirebbe pure quell'ansia, NOI aboliamo tutte le amministrative e facciamo amministrare i commissari governativi, gente preparata e vincitrice di apposito concorso che sa, che qualora si dovesse esser beccati cor sorcio n'bocca, si va dritti dritti nel campo lavoro fino alla restituzione del danno.
E poi dicono che i partiti non lavorano per il bene della patria

MaratonetaGiò ha detto...

La penso come il cantante Bruno Martino: ODIO L'ESTATE. E' una stagione caciarona e ultimamente per il caldo è diventata invivibile. Nel mio paesello è tutto arido come se fosse già agosto e chissà se non piove cosa ci aspetta. La quotidianità è diventata una lotta continua. Serena giornata.

semola ha detto...

... fortunata tu Sara " che a Carrara ci vivo io, quindi so io cosa va bene per la mia città"...
... io a Carrara ci vivo e pur credendo di sapere cosa sarebbe bene per la mia città, sono ancora in attesa di un Sindaco che realizzi queste mie convinzioni ...
... il candidato che hai votato, credo sia fuori dal ballottaggio, ma subito si è attivato insieme all'altro escluso ex vicesindaco per accodarsi, in cambio di QUALCOSA, a uno dei candidati ancora in gioco ...
... idem è stato fatto dall'altra parte, con l'armata brancaleone di sinistra, articoli 1, 5 stelle e appelli alle donne progressiste ...
... una certezza, vinceranno gli imprenditori delle cave e del porto, quindi non essere in ansia... "nihil sub sole novum"...

Pier ha detto...

l'immagine della donna al pozzo è suggestiva, porti l'anfora in testa oppure il secchio sull'anca? XD

Anonimo ha detto...

Il problema del voto dipende dal problema di definire la cittadinanza.
Infatti, il "vero" cittadino non solo vota, teoricamente dovrebbe potere assumere la carica pubblica per sorteggio, come si faceva nella antichità.
Viceversa, se si diluisce, sfuma, confonde, l'idea di cittadinanza, ne consegue che il cittadino non vota perché è superfluo quando la politica è affidata, come scritto sopra, ai "tecnici", che non necessariamente sono "cittadini".
Notare che storicamente la democrazia e la aristocrazia condividevano lo stesso meccanismo di partecipazione diretta, soltanto la prima allarga e la seconde restringe il bacino da cui si possono selezionare le persone che prendono le decisioni.
Il concetto evidentemente era che allargando il bacino si abbassava la "qualità", stringendolo si alzava, più precisamente si operava un maggiore controllo all'origine sui meriti di ognuno.
Infatti, la democrazia nel senso moderno nell'antichità non esisteva, erano tutte aristocrazie, il "suffragio universale" è una idea modernissima.

Suffragio universale.
Il mio amico X vota senza informarsi sui programmi e mi dice che lui si interessa solo delle cose che hanno ricadute pratiche ed immediate nella sua vita.
Quindi gli posso chiedere tutto sulle TV perché studia quale modello mettere in soggiorno ma non posso chiedergli di informarsi sui reattori nucleari quando si vota sul nucleare, al massimo lui guarda qualche comizio e vota quello che gli ispira simpatia.
Ora, domandiamoci perché la "sinistra" propone il voto degli immigrati e dei sedicenni, partendo da un universo concettuale in cui il "popolo" deve essere tutelato dai "migliori", gli "intellettuali", il Partito.
Della "destra", fa ridere perché dire "destra" significa implicitamente accettare la supremazia idelogica della "sinistra", abbiamo detto, storicamente propone una gerarchia paramilitare.
Che in tempi moderni è diventata una parodia, tipo Salvini che sicuramente ha schivato la naja, chiamato "il Capitano" e la Meloni pulzella d'Orleans de noantri.

UIFPW08 ha detto...

..ma dai che stai bene..
Il mio abraccio
forte
Maurizio

antonypoe ha detto...

grassssisssima :)
almeno rispetto a me.
buon giorno

Costantino ha detto...

Vorrei pesare io 57,5 ! prtroppo...
E , quanto al cambiamento climatico, qui ,da qualche giorno , vengono acquazzoni, con buona pace di quei cronisti che avevano già preparato il servizio sulla siccità !
Ovviamente però il cambiamento climatico è una cosa terribilmente seria.

Caterina ha detto...

Il cambiamento climatico è una realtà sempre più lampante che la gente non vuol vedere. Per quanto riguarda la linea, direi proprio che va benissimo🤗👍