alternanza scuola-lavoro

Alla Spezia nei giorni scorsi un ragazzo di 17 anni si è fratturato la tibia guidando un muletto, nel corso di un progetto di alternanza scuola-lavoro. Un incidente definito "grave"dagli operatori sanitari.
Per altro per guidare un muletto ci vuole una sorta  patente, cosa che un minorenne certo non ha.
Il muletto non è uno mezzo innocuo, anni fa la famiglia del mio ex marito subì un grave lutto, quando un loro cugino morì in un incidente di lavoro perché travolto da un muletto in manovra. 

Io trovo utile che i ragazzi facciano esperienza di lavoro, tuttavia non so se scuole aziende sono preparate a gestire il progetto con competenza. Da una parte gli istituti che hanno l'urgenza di collocare i ragazzi, dall'altra le aziende che forse vedono più gli aspetti positivi, ovvero avere personale gratis, che non la grossa responsabilità di gestire dei ragazzi.
Mi è capitato per radio di sentire una madre che si lamentava che il figlio, un ragazzo del classico, fosse impiegato per lavori di volantinaggio.
Di per se non ci sarebbe nulla di male, ma non certo nell'ambito di un progetto formativo.
Scuola e lavoro di certo sono ancora troppo lontani.

5 commenti:

Pier ha detto...

ieri erano in corteo, anche qui!
manodopera a costo zero, le aziende annaspano nella burocrazia e per far quadrare i conti di troppe annate di vacche magre servono schiavi, mica hanno tempo per la formazione o per seguire i pivelli. Tanto non li assumeranno mai.
Finito il tempo degli stagisti si sono inventati questa, che è obbligatoria così non scappano. Vedremo cosa s'inventano al prossimo giro, per non essere troppo choosy.

fracatz ha detto...

un modo semplice per sostenere le prebende dei caporioni.
Mi spiego, c'è sempre qualcuno che non capisce, vi ricordate quando c'era la liretta? I caporioni statali di tutti i rami, politici, militari, funzionari e dirigenti burocratici, quatambiavano 100 ed il pil dello stato era a 1000. Col trucchetto dell'euro i caporioni statali si duplicarono le prebende e passarono a 200, mentre il pil dello stato diminuiva a 750. Oggi i caporioni dello stato si sono triplicate le prebende, stanno a 300, mentre il pil è sceso a 500. E' chiaro che non potendo più stampare le lirette e compensare questa fame dei caporioni con l'inflazione su tutti, hanno dovuto aumentare le tasse su chi produce ricchezza, sull'industria, sugli artigiani, sul commercio, sui contadini, etcc, quindi per chi si affaccia sul mondo del lavoro è chiaro che deve accontentarsi del pugnetto di riso. Altra cosa sarebbe stata se si legassero le spese per gli emolumenti dei servitori dello stato all'entrate annue dello stesso, però sarebbe troppo matematico e poco roboante, quindi, accontentatevi dei discorsi dei vostri circonvenzionatori

Lorenzo ha detto...

Sara, io continuo ad invidiarti.

Mio nonno Silio a 13 anni era in acciaieria e a 17 era sul fronte coi Ragazzi del '99 ad arrestare l'invasione austriaca. Scusa se rido del povero ragazzo che si è rotto la tibia col muletto invece che facendo le penne con lo scooter.

Io, che sono più cattivo o forse più scemo di te, guardarei altre cose.

Primo, il progressivo impoverimento della scuola superiore per ridurla allo standard delle "high school" americane, quelle dove vanno i ragazzi del ghetto che si diplomano a forza di test a risposta multipla. In particolare, l'appiattimento dei Licei sopra gli Istituti Professionali. Niente latino ma il furbofono e la lavagna digitale sono d'obbligo.

Secondo, l'ovvia constatazione che la Scuola è un "postodilavorificio" dove piazzare i disoccupati meridionali a botte di centomila alla volta. Disoccupati che vengono dalle scuole dove i test invalsi ci dicono che gli studenti sono parecchio sotto la media nazionale e che subito dopo la "assunzione" cominciano a mettere in atto ogni magheggio, lecito e meno lecito, per essere ri-assegnati nei pressi del loro luogo d'origine, cosi, oltre al problema che gli insegnanti sono impreparati, ogni anno abbiamo carenza di docenti in certe aree e sovrabbondanza in altre.

La "alternanza scuola lavoro" è frutto del "governo del fare" renziano. La moglie di Renzi fa l'insegnante. Evidentemente gli sembra normale che gli Italiani in generale siano in maggioranza "analfabeti funzionali" e che gli studenti diventino progressivamente incapaci di esprimersi in italiano e di fare i conti. Perché se ti diplomi alle elementari e non sai leggere e scrivere e fare le divisioni, direi che non è tanto un problema se a sedici anni non sei pratico col muletto, anzi, è già un miracolo che una scimmia riesca a muoverlo, il muletto.

Lorenzo ha detto...

@fracatz, due cose.
Primo, il concetto di "servitore dello Stato" è estremamente pericoloso.
Secondo, ricordo una intervista a Prodi nella quale il professore sosteneva che l'adozione dell'Euro è stata una scommessa giocata sulla convinzione che dopo l'unione monetaria si sarebbe concretizzata l'unione politica, intesa come abolizione degli Stati nazionali per devolvere la sovranità dei Popoli alle istituzioni "comunitarie" che sarebbero diventate qualcosa come "federali". Da cui se l'euro non funziona dipende dal fatto che i "politici" non hanno voluto o saputo realizzare ANCORA la unione politica sovranazionale.

Questa spiegazione strategica di Prodi precedeva di diversi anni quella che per me è stata una illuminazione, ovvero gli scritti di Scalfari in cui dice:

Fase Uno:
"L'Europa deve saper dire addio agli Stati nazionali e farsi struttura globale, aperta, democratica, moderna. Lo Stato nazionale di oggi ben presto apparirà anacronistico folclore. Oggi servono su tutti i temi e problemi soluzioni europee e valori globali. Il passo finale di questa politica deve essere la Costituzione, la carta fondamentale che ancora manca all'Europa. L'America fece questo, oltre ad aprirsi ai migranti di tutte le provenienze ed oggi, non a caso, è il Paese numero uno del mondo intero".
(vedi Trattato di Lisbona, ndr).

Fase Due:
"La vera politica dei Paesi europei è quindi d’essere capofila di questo movimento migratorio: ridurre le diseguaglianze, aumentare l’integrazione. Si profila come fenomeno positivo, il meticciato, la tendenza alla nascita di un popolo unico, che ha una ricchezza media, una cultura media, un sangue integrato. Questo è un futuro che dovrà realizzarsi entro due o tre generazioni e che va politicamente effettuato dall’Europa. E questo deve essere il compito della sinistra europea e in particolare di quella italiana."

Ergo, la faccenda dell'euro ha senz'altro arricchito qualcuno e impoverito altri ma lo scopo ultimo è tutta un'altra cosa rispetto ai gretti interessi pecuniari. Oppure, mettiamola in altri termini, questi interessi pecuniari sono funzione di un Piano di "ingegneria sociale" di proporzioni continentali se non mondiali. All'interno di questo piano i nostri capoccia sono dei tirapiedi di elite apolidi che si posizionano molto più alto nell'ecosistema.

Tornando alla Scuola, è ovviamente parte del tutto di cui sopra, è lo strumento "gramsciano" per eccellenza insieme a TV, giornali, Internet, radio, eccetera, senza contare ovviamente i Poteri Esecutivo, Legislativo e Giudiziario. L'intera filiera.

UnUomo.InCammino ha detto...

Mio figlio fece, l'anno scorso, dieci giorni (o qualcosa del genere) di volantinaggio in una farmacia.
Allora, da una parte vedo una buona lezione di umiltà.
Dall'altra vedo del tempo sprecato e tolto allo studio che è già poco, con calendari di lezione troppo compressi.

x Fracatz:
> un modo semplice per sostenere le prebende dei caporioni.

No
La demagogia necessita di due parti per realizzarsi:
i vertici che la propongono alle masse per carpirne i voti
le masse che fingono di credere al ciarpame demagogico irrealizzabile proposto loro dai vertici.

I vertici hanno l'obbligo morale (eluso) di essere meglio del resto (sono il risultato del filtro passamerda).
Il resto della piramide avrebbe l'obbligo morale di controllare e mandare a scopare il mare i vertici che - uso le parole di Massimo Fini - lo mettono loro nel culo fornendo pure consenso.

Tutto questo questa è ottimamente realizzato da questa costituzione cattocomunista sovietica
o - a deficit perenne di bilancio
o - a pseduo democrazia "rappresentativa" nei quali gli eletti non hanno alcun vincolo di mandato e possono lavorare contro coloro che li hanno mandati in parlamento

In tutto questo il partito che ti garba, il PD, e la sinistra, contiene innumerevoli parlamentari che lavorano regolarmente contro gli italiani, dileggiandoli, parassitandoli e imponendo loro le "cure mondialiste" sostituzioniste, razziste anti.