Domenica delle Palme. A spasso con Maya.

Il pranzo domenicale non stop fino alle 6  di sera, ammonterà a circa 3000 o 4000 calorie,così una volta rientrata a casa mi sono tolta i tacchi e ho infilato le scarpe ginniche e sono andata a camminare con Maya, la barboncina di Maria. 
L'impegno che ho preso con me stessa e cioè di camminare quando posso, comunque con regolarità, mi permettere di vivere una domenica di stravizi, sapendo che tuttavia non mi pregiudicherà nel percorso che sto facendo per rimettermi in forma. 
Sono andata lungo le stradine di campagna pressoché deserte e pensavo che comunque vivere qua è un po'una palla, cioè vai in giro con il cane e la tuta da ginnastica, invece quando vivevo a Sarzana, andavo con il cane in centro, mi fermavo al Penny a prendere un caffè, passavo davanti al negozio di borse della mia amica o a quello di vestiti all'angolo, vedevo le ultime novità! 
Oppure spesso mi capitava di assistere a spettacoli in piazza, ora reading poetici, ora orchestrine, comizi elettorali flashmob etc. 
Certo vivere in una realta dove ci sono bei negozi espone a tentazioni!
Qua in mezzo a questi campi incolti, rare case, il bancomat non corre rischi! Però...
Insomma, camminavo con Maya e pensavo a queste cose. 
Poi mi sono affacciata su un fosso a margine della strada e ho visto una coppia di aironi cinerini. Ho provato a fotografarli, ma hanno spiccato il volo.

4 commenti:

semola ha detto...

... Sara su ...
... a Sarzana non avresti visto gli aironi cinerini ...

Lorenzo ha detto...

Non per rovinarti la festa ma, sempre nel filone dei piedi e del camminare, siccome noi siamo costruiti per risparmiare energie camminando, devi camminare MOLTISSIMO per smaltire un banchetto. Devi camminare moltissimo e, possibilmente, lo devi fare in salita. Altrimenti, anche se ti sembra di essere stanca, in realtà hai accumulato invece di smaltire.

Meglio di niente, comunque.

Novella Semplici ha detto...

Camminare è bello proprio per quello che si riesce a notare rallentando un poco. Però... Io abituata in campagna, adesso che sono in città cammino poco e non riesco a godermi appieno i dintorni. Problema mio. Però devo sforzarmi e da quest'anno, complice il trasferimento della sede lavorativa, mollo la macchina a un parcheggio accessibile senza grossi problemi e proseguo a piedi. Non è una gran passeggiata (circa 10 minuti) ma è un inizio. Ho scoperto che c'è una passerella pedonale nel punto in cui il torrente si butta nel fiume, e quando c'è calduccio è un punto che mi piace tanto, tra i raggi del sole e lo scoscio dell'acqua.

Francesco ha detto...

che poi Sarzana non è che sia una metropoli neh !