23 settembre 2019

T'amo, o pia borsa

T'amo ,o pia borsa 
e mite un sentimento d'ebbrezza e di soddisfazione al cor m'infondi  
O che solenne come un monumento 
ti guardo adagiata tra gli scaffali dell'armadio 
nella tua vestina bella che indossavi quando t'acquistai
Oppure appesa all'attaccapanni 
o che al giogo inchinandoti contenta 
la mia uscita di casa secondi 
e io t'esorto e  ti rivolto quando dentro di te si perdon
come in un eterno mistero 
le chiavi dell'auto , quelle di casa e perfino il cellular
E dalla stretta tasca e nera 
chiusa con la cerniera finalmente le ritrovo 
il mio mugghio di imprecazioni nel sereno aer si perde.

Dedicato a V.L. ultima arrivata ad una serie di borse rigorosamente acquistate negozio!evviva i negozi di borse !Evviva le venditrici di borse!

4 commenti:

Kylie ha detto...

Ah le borse!
Ciao cara, un abbraccio

Anonimo ha detto...

Una bella borsa ci vuole.
Maurizio

fracatz ha detto...

qui a roma i migranti si suddividono i vari business tra le varie etnie e le borse le vendono i negri. Ne hanno di tutti i prezzi, ma poi si accontentano della metà ed una bella borsa da 80 euri in vera pelle te la porti a casa con 40, almeno questo mi dice la consorte e così si entra a far parte dei famosi evasori fiscali dai 110 miliardi all'anno

Ernest ha detto...

capisco...