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20 novembre 2019
Come quando_30
Come quando è bello che il treno passi discreto a margine del bosco, affinchè tu possa distinguere le diverse piante e i colori dell'autunno.
12 gennaio 2011
compagni di viaggio: eroi del quotidiano
Sono nel sottopassaggio e sento il fischio del treno.
Addio, l'ho perso!
Arrivo sul binario di corsa. Le porte sono chiuse, meno una.
Guardo il controllore implorante.
Un signore sulla cinquantina. Una faccia buona.
Pacato: deve prendere questo treno? Manco a dirlo: SI!!!
Mi spertico in ringraziamenti una volta a bordo!
Gli sono profondamente grata!
Quando arrivo a Genova lo incontro nuovamente nel vagone e lo ringrazio ancora.
Lo seguo con lo sguardo e vedo che incrocia una signora dai capelli rossi, la quale lo saluta radiosa.
Anche lei si appresta per scendere e così le faccio una domanda, ma la risposta è scontata : "è stato gentile anche con lei?".
Abbiamo incontrato entrambe uno di quelle persone che giorno dopo giorno, facendo il proprio dovere, lontano dai clamori, mandano avanti il nostro Paese.
O meglio si ostinano a farlo andare avanti.
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