Addio, l'ho perso!
Arrivo sul binario di corsa. Le porte sono chiuse, meno una.
Guardo il controllore implorante.
Un signore sulla cinquantina. Una faccia buona.
Pacato: deve prendere questo treno? Manco a dirlo: SI!!!
Mi spertico in ringraziamenti una volta a bordo!
Gli sono profondamente grata!
Quando arrivo a Genova lo incontro nuovamente nel vagone e lo ringrazio ancora.
Lo seguo con lo sguardo e vedo che incrocia una signora dai capelli rossi, la quale lo saluta radiosa.
Anche lei si appresta per scendere e così le faccio una domanda, ma la risposta è scontata : "è stato gentile anche con lei?".
Abbiamo incontrato entrambe uno di quelle persone che giorno dopo giorno, facendo il proprio dovere, lontano dai clamori, mandano avanti il nostro Paese.
O meglio si ostinano a farlo andare avanti.