Certe strade mi mettono in difficoltà, perché sono cariche dei miei ricordi da bambina, quando con le mie compagne di scuola impiegavamo i pomeriggi a scoprire il mondo. Più avanti, si tempi delle medie, le biciclette ci facevano allungare i giri in esplorazione.
Sembra ieri, quando passando sotto i pini di quella casa vicini alla strada, avevamo paura che ci cadessero in testa...le processionarie!
Poi ricordi più recenti, i tempi dell' università quando ci capitò di vivere a tutti noi amici insieme l'esperienza bellissima e irripetibile di quella che noi chiamavamo La Casetta.
E così oggi a quel bivio di strada ho fatto una foto e la metterò sul profilo di WhatsApp di modo che la veda il Silvy che adesso in Grecia. La strada che ho imboccato prosegue in una zona, l'unica del circondario, che è stata preservata dal furor edilizio e si è invece piegata al culto chic della vite di pregio.