Cammino con Slim attraverso la piana di sole e di storia, un tempo questo era un decumano minore, denso di traffici, di centurioni, di carri e cavalli. Oggi siamo in due umane e due cani ad incontrarci. Una signora anziana sugli 84, 85 anni, con al guinzaglio un cagnolino. Io vengo trascinata da Slim, il setter di mio padre, che da due anni a questa parte, da quando mio padre è mancato, credo sia legittimo dire che è il mio cane. Quantunque non convivente.
Un incontro di vita inaspettato tra un vecchio cane da caccia e una signora di mezza età che vorrebbe un cane da divano e da aperitivi:ecco, Slim non lo è. Ci adeguiamo alla sorte d'esserci imbattuti l'uno nell'altra. Più io a lui, a dire il vero.
Due giorni fa l'ho portato al cimitero a piedi, perchè era il compleanno di mio padre e abbiamo fatto la strada, quella bella, lungo il canale, dove si incontrano le anatre e i cavalli
Stamani altra strada, altri incontri. La signora anziana e il cagnolino.
Faccio due complimenti al canino, che è carino e si vede che è intelligente...
Certo costa un mucchio di soldi! I suoi genitori hanno vinto la medaglia d'oro per...
Non la lascio finire il discorso e tiro innanzi, non ho voglia di reggere l'ego di una sconosciuta.
Proseguo per la mia strada meditando su -la medaglia d'oro - e quel proverbio che dice ogni giorno nasce un cretino.