Meno di un mese fa ho avviato con successo, si fa per dire, la compostiera. È stata riempita di scarti di frutta e verdura, foglie secche etc. ma anche di qualche pianta di cui mi ero stufata, vedi gerani ridotti a uno stecco sofferente, gerbere spelacchiate: via, tutto nel compost!
Ieri mio zio ha potato drasticamente una pianta di cachi i cui frutti ogni anno si spiaccicavano puntualmente a terra, per altro in un'area di passaggio, con il rischio che a passare di lì si pigliava un rabattone per terra.
La pianta l'ha messa a dimora mio nonno circa 50, 60 anni fa, all'epoca le galline giravano nell'aia libere quindi non c'era il problema di pulire se i frutti cadevano a terra, se li mangiavano loro!
Ieri dopo la capitozzatura della pianta è stato necessario tagliare i rami in formati più piccoli , per portarli al bidone dei rifiuti verdi, con l'ape di mio zio. Un bel lavoraccio tutto sommato!
E allora mi è venuta l'idea di prendermi un biotrituratore, una macchina di quelle in cui si infilano rami e rametti da una parte ed esce il cippato dall'altra, pronto da compostare o comunque da tornare in circolo come pacciamatura!
Ho visto che costano un po'e forse io non ho nemmeno una quantità di piante che giustifichi la spesa, però ci viglio pensare! Più che altro ora è possibile conferire i rifiuti nel bidone del verde, un domani che si passasse al "porta a porta" anche qua , sarebbe una cosa da prendere in seria considerazione, già ho l'esperienza di casa dei miei dove passava una ditta a prendere il verde, ma con il limite di massimo 7 sacchi. Ma ha senso penalizzare chi ha una siepe o alberi da potare?
Poi vai in giro e vedi la gente che va a buttare il verde sulle rive dei fossi!
