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04 gennaio 2020

La lotteria e la lavanderia

Ci dicevamo  che da questo anno nuovo ci aspettiamo tutti molto e insomma sarà per ciascuno di noi un anno decisivo.
Anch'io lo spero.
Ieri alla cassa di un bar mi è caduto l'occhio su un fascio di biglietti della lotteria e il giovanotto mi ha chiesto se ne volessi acquistare uno, ma guarda un po' il caso e allora l'ho acquistato. Mi è sembrata una cosa carina cattarmi un biglietto della lotteria, io che di solito sono fermamente convinta che i giochi tipo lotto, gratta& vinci etc. siano la tassa dei scemi. 
Comunque vincere alla lotteria non è tra le cose che mi aspetto per il 2020.
Certo tutti questi biglietti, tutte queste occasioni per tentare la sorte legalmente, mi sembrano pure un'ottima, sterminata possibilità che viene offerta alla malavita per ripulire il denaro sporco, ma mi pare che di questo se ne parli poco.
Immaginiamo di dover ripulire 1000 euro: quanto tempo impieghiamo con il lotto, la lotteria, il gratta e vinci? 
Lo Stato biscazziere mi lascia perplessa.

30 novembre 2018

Anagrafiche odierne 1980-2018

Hanno detto al telegiornale che  la qualità della vita di cui beneficiamo oggi , sposta in avanti l'inizio della vecchiaia e quindi i 75 anni di oggi, corrispondono ai 55 anni del 1980.
A parte che queste scoperte trionfanti mi fanno pensare che celino semmai l'intenzione di pregiudicare ulteriormente l'età della pensione, però se tanto mi dà tanto, allora i miei 48 anni di oggi dovrebbero corrispondere ai 28 anni del 1980! Giusto?
Per chi non c'era o era troppo giovane, ricordo che nel 1980 c'era un presidente della Repubblica che si chiamava Sandro Pertini. Se avevi un tatuaggio, eri un ex galeotto o un tossico, non un calciatore. Miguel Bosè era magro, fighissimo e all'epoca si dava per scontato che fosse etero.