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19 febbraio 2022

Scadenze

Verrà un momento in cui non potrò più indossare gonne corte. Quelle cortissime le ho archiviate da molto tempo, ho smesso quando non mi sentivo più a mio agio, ma quelle che mi arrivano a un palmo e più dal ginocchio, le indosso volentieri e mi stanno bene. 
Solo che ora ho 51 anni, quindi mi chiedo per quanti anni potrò ancora indossare gonne corte? Ho deciso una cosa in ogni caso, che smetterò di portarle quando le mie gambe non saranno più meritevoli di stare  in bella mostra, non smetterò certo per una convenzione anagrafica.
Vorrà dire che semmai incapperò nell'effetto "dietro liceo, davanti museo", ma anche chissenefrega!

26 ottobre 2008

Donne con le gonne.

Ho quasi 40 anni. O meglio compierò 38 a giorni, ma cerco di prefigurarmi la decade che avanza con un certo anticipo, di modo che quando arriverà sarò preparata. O quanto meno ci provo.
Ora, con tutto l'ottimismo di questo mondo, a 40 anni non ti puoi vestire come una di 20 anni.
Non è una questione di taglia, ma di realismo.
Stamani ad esempio sono andata in un negozio di abbigliamento "per giovani" ad acquistare un regalo per il figlio di un'amica. E avevo un bel dire a dare del "tu" al giovane commesso e a rapportarmi con lui come un mio pari quello continuava a chiamarmi "signora" e a darmi del lei
D'estate, è vero, sono più indulgente e per fare un giro mattutino con Apua in centro, posso anche concedermi il recupero di una vecchia canotta risalente alla mia fase grunge della metà degli anni '90. E poi di mattina, tutto sommato, non c'è tanta gente in giro.
D'estate comunque è tutto più facile: le fantasie floreali, i vestitini bianchi, le magliette coloratissime, sono coerenti con la spensieratezza del clima e dell'umore. L'estate è fatta per divertirsi in fondo, anche se si lavora tutti i santi giorni.
Ma adesso no. La brutta stagione ripropone una serie di incontri al chiuso, di luoghi comunque formali, d'impegni.
E dunque se per il lavoro ho risolto, perchè indosso una divisa che ordinariamente mi da la grazia di un tranviere e quando invece la ingentilisco con una gonna di panno grigio, presumo di dia l'aspetto rassicurante di un topo grigio, per le situazioni extralavorative mi trovo in difficoltà a fare nuovi acquisti.
Perché ho 40 anni, appunto. E la scritta "monella vagabonda" spicciacata su una maglietta, francamente mi sembra fuori luogo. Cioè proprio una presa per il culo, per una che ha penato fino a 37 anni per avere un posto fisso.
Perché quando vorrei comperare un paio di jeans a dire il vero, vorrei "solo" un paio di jeans. Senza strappi, brillantini o effetti termici e soprattutto senza dovermi giocare una cospicua parte di stipendio.
Perché poi, a dispetto di quanto occhieggia dalle vetrine, non ho un tavolo riservato al Billionarie, ma al massimo al bar di Dodo, e l'invito più mondano che posso ricevere è ordinariamente per una contrattazione sindacale,quindi di piume, peli,scaglie e altri orpelli zoologici non sento un gran bisogno.
E si che faccio un lavoro onesto e dunque non voglio vestirmi in stile "venite che qua è tutto gratis".
E non sono mossa dall'irrefrenabile desiderio filantropico di far vedere il mio ombelico e gli albori del mio fondoschiena a tutta l'umanità.
E poi tutto sommato, vorrei anche qualcosa che mi copra, che non esisteranno più le mezze stagioni, ma mi pare che invece l'autunno sia pienamente in corso.
Con la luna che è entrata nella fase dello scorpione.
Sarà per questo che stamani, finalmente le ho viste e le ho prese tutte e tre al volo. Una principe di Galles appena sopra al ginocchio. La seconda nera, a piegoline. La terza, sempre nera, liscia, con uno spacco misurato sul davanti.
Tre belle, femminilissime, educatissime gonne!