L'impreparato : appena attacchi la spiegazione ti dice "io non me ne intendo", quasi che a fine visita dovesse sostenere un esame. L'impreparato è una delle tipologie di utenti più diffusa, è stato convinto da anni di supplenti svogliati e prof. a incarico in attesa di ricongiungersi con la famiglia al paesello, che ciò che ė culturale è necessariamente palloso.
Il turista per caso: arriva innanzi all'ingresso e chiede "Ma si paga?". Una volta erudito sul quantum , "Cosa c'è da vedere?", nemmeno si consiglia con la moglie e conclude "Non abbiamo tempo, torniamo un'altra volta!" - e allora chi te l'ha fatto fare di uscire dall'autostrada, parcheggiare l'auto e scarpinare fino a qua?
L'irrisolta : non ha continuato gli studi dopo le superiori per motivi suoi, in linea di massima perché non ne aveva voglia. Oppure ha fatto una facoltà che non le piaceva e mente tu ti iscrivevi al corso di Filosofia del linguaggio, perchè lo seguiva quel ricciolone spettacolare che ti piaceva tanto, lei si sparava esami tipo Statistica e Analisi 1, per dire! Di fatto averebbe voluto fare l'archeologa. Ti fa un mucchio di domande, cioè non ti molla proprio, a un certo punto se ne esce "scusi,non c'entra niente, ma volevo sapere...".
Il figo. Nei musei non entrano individui appartenti a suddetta categoria, oppure si presentano molto di rado. E quell'unica volta che ne capita uno, mentre tu sei lì in procinto di sorprenderlo con le caratteristiche degli affreschi del terzo stile pompeiano, vieni per l'ennesima volta interrotta, anzi molestata dalla tipa irrisolta che ha un' ulteriore domanda da farti, e quando ti giri per cercarlo, lui è sparito, per sempre.
I genitori tardi : hanno un figlioletto viziato, maleducato, ma che ritengono sia un genio e ti chiedono "se puoi raccontargli qualcosa". Per fortuna a metà della digressione sulla statuaria del I sec. d. C. le petit monstre si stufa e i tre se ne vanno.
L'economa: si lamenta per tutto, l'erba è alta, le vetrine sono obsolete, i cartelli per le informazioni sono solo in italiano, ma è una vergogna, andrebbe valorizzato di più. Viene solo nei giorni in cui c'è l'ingresso gratuito.
La questione di principio: viene perchè al tiggì regionale hanno detto che oggi l'ingresso è gratis, in realtà non ha capito un belino, ma si arrabbia, protestando a voce alta, dice che è suo diritto entrare gratis, minaccia di chiamare i carabinieri, si piazza all'ingresso bloccando la strada agli altri utenti, i quali ti sfilano innanzi guardandoti con aria da compatimento.
L'idealista : dopo un po'che è lì vi chiede: siete volontarie? No, ci pagano! Perché c'è qualcosa di male?