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08 novembre 2024

La mia piccola comunità

La mia piccola comunità la incontro ogni mattina. E si che ogni tanto mi piacerebbe prendere il caffè in qualche bar più vip, dove i signori hanno la giacca blu e il capello curato  e le signore ti rimandano zaffate di profumi puttaneschi.
E invece mi ritrovo nella mia piccola comunità, dell'arci nella prima periferia, dove arrivano a far colazione operai dalla pelle scura, che gli leggi la fatica nel viso e nel fisico asciutto, giovani mamme con prole al seguito, che hanno perso la taglia ma si ostinano ad infilarsi nei vestiti di "prima", la bellona triste che ha un' età imprecisata, i pensionati con i giubbotti sportware e il bichierotto di vino di primo mattino.
E la barista che ogni volta, imperterrita, mi chiama "Sandra!"

23 aprile 2023

Il ciclista

È capitato un po'di volte. La domenica mattina accompagno  mia mamma al baretto, tanto ci incontra sempre qualcuno con cui chiacchierare. 
E ci trovo anche lui. Moro, capelli corti, carino, direi sui 45, 46 anni, in abbigliamento tecnico da ciclista. Pantaloncini, maglietta. Sta lì seduto al sole.La bici è parcheggiata a pochi metri. 
Prendo il caffè con mia mamma e poi inizio il giro degli acquisti mentre lei resta lì. 
Vado al forno, poi vado alla Coop e faccio un po'di spesa per me e per mia mamma. Minimo, minimo tre quarti d'ora.
Poi porto la spesa in auto e vado dal fruttivendolo egiziano, che oggi mi ha pure regalato un pacchetto di datteri. Torno al bar da mia mamma, che saluta tutti e si avvia verso la mia macchina.
Il ciclista è ancora lì, al bar, ma ormai si è fatto mezzogiorno e comunica a tutti che va a casa. E allora inizia a pedalare.

16 maggio 2022

Era il maggio odoroso ( ma non è un post di giardinaggio)





Direi che il pellegrinaggio nei luoghi di ristorazione e movida continua alla grande, cioè si fa  per dire: ieri l'ennesimo posto pseudo fighetto, finto  neo-rustico, però potrebbero dare un po'più da mangiare, cioè non è che se vai a fare l'apericena, ci vai per fare la dieta! 
Il primo gelato della stagione invece era favoloso, ecco se passate per Marina di Carrara, pigliatevi un mega gelato da Rossellini in piazza della chiesa!
Non vedo l'ora di tornare a mangiarne un altro!
Quando non assumo calorie, sto in giardino a strappare l'erba e a stanare le lumache, con un cappello di paglia in testa , mentre i gatti se la dormono alla grande. 
L'oggetto del contendere ė una sedia, una vecchia sedia di metallo vicina a un tavolinetto. Le sedie sarebbero due, ma entrambi i gatti vogliono la solita e allora ogni tanto Miro e Merlina, dopo la rissa,  arrivano a situazioni di compromesso, come nella foto.  
Ieri li ho bonificati entrambi con l'antipulci, a Miro poi devo dare il protettivo solare sul nasino, quindi un prodotto per le gengive, insomma pure la gestione del mio GAF - Grande Amore Felino, è impegnativa! 
Poi c'è un terzo gatto, un gatto rosso scemo, che curiamo da quando è nato, cioè ha 4 anni e becca le botte da tutti, quando sarà presentabile  pubblicherò una sua foto. Tutti e tre i gatti NON vanno d'accordo tra loro e ogni tanto i due domestici Miro e Merlina si coalizzano per menare il gatto rosso.
A breve avremo le elezioni per il nuovo  sindaco e stiamo registrando più candidati che elettori: non voglio entrare nei dettagli di quanto sta accadendo a livello di alleanze, che va beh, passi per i politici, ma per le persone comuni,  un po'di amor proprio dovrebbe fare da deterrente dall'accettare candidature ridicole. 
Ma vuoi mettere la speranza che se vincono i nostri posso trasformare la cuccia del cane in un bilocale con servizi?
La chiusura del mio bar preferito mi ha destabilizzata, mi manca il quotidiano con la mia barista, quando esco dal lavoro sono una pentola a pressione. Mi manca anche il suo caffè a dire il vero, che è curioso in quanti posti facciano del caffè piuttosto mediocre, non solo da queste parti, bene inteso!
Ora vanno di moda le pasticcerie,  ma a me andare in pasticceria per prendere solo il caffè  non mi torna,  poi sono luoghi un po'formali, con le inservienti tutte vestite di bianco,  ti fanno il caffè  e stop. Mica gli puoi far vedere lo stato di Whatsapp  del tuo ex ( che infatti ti ha bannata), o la maglietta che hai appena comprato o commentare con loro gli episodi di cronaca locale a voce alta: insomma queste cose si fanno con le bariste!
Sul lavoro ho compiuto un passaggio orizzontale, che non è una cosa pruriginosa, ma semplicememte a parità di stipendio, ho cambiato qualifica  e sono diventata un'amministrativa. Di fatto lo ero da anni, ma ora la cosa è formalizzata, sono risultata vincitrice e sono contenta, e sinceramente anche un po'incredula perchè non ci speravo.
Mi piace molto lavorare, ora spero di poterlo fare meglio.


09 aprile 2021

Caffé

Avevo praticamente smesso di prendere caffé, poi ho ricominciato : davanti alla vetrina della libreria, sotto un segnale stradale, certe volte sulla soglia del bar e chiacchiero con la barista, sorseggiando dal bicchierino di plastica ( o non è plastica, boh?).
Allora ieri in pausa pranzo esco con una collega, andiamo al bar di due ragazze, un bar piccolo che lavora tantissimo.  Mentre aspettiamo sulla soglia, un ragazzo con la tuta arancione da lavoro si sta facendo preparare 7 o 8 caffé che poi porta via,  tutti con il loro bel coperchietto.
La mia collega ed io ci prendiamo il nostro caffé e poi ripartiamo a piedi verso il nostro Istituto e passando innanzi a un cantiere rivediamo l'operaio di prima, senza mascherina inginocchiato a fare un lavoro, innanzi a un suo collega anche lui senza maschierina: così vicini che sembrano due fidanzati che si stanno per baciare.
Ecco, continuiamo a tenere bar, ristoranti, cinema, musei etc. chiusi! 
L'unico vaccino che non si scoprirà mai, è quello per la scemenza.

07 marzo 2021

Meno cuochi in tv, più ristoranti dal vero!

Oggi abbiamo preso il pranzo da asporto da un ristorante vicino a casa, il cuoco/titolare è  bravissimo, ma è pure uno che se lo chiami "chef" ti dice che lui è un "bruciapadelle".
Stavo guardando l'esterno del locale, mi  è venuta in mente quella bella giornata dello scorso novembre quando abbiamo pranzato lì all'aperto. Si sarebbe potuto farlo anche oggi, ma siamo in zona arancione. Si può solo fare asporto.
Credo che questo delirio di restrizioni per le piccole attività non solo non  sia più sostenibile, ma non serva nemmeno a un accidente!
Le regole, il distanziamento, il buonsenso: tutto giustissimo e sacrosanto: ma la chiusura è da dittatura!




20 novembre 2019

Come quando_31

Come quando mangi un bombolone con la crema,  che mordi da una parte e la crema esce dall'altra e alla fine hai le labbra un po'impiastrate di crema, zucchero e rossetto.