L'unica fatica, si fa per dire, che ti chiede la nandina domestica, è quella di essere acquistata. Ora che ci penso, poi di essere messa a dimora, beh almeno questo sforzo lo vorrai fare, no?
Per il resto la lasci lì, l'abbandoni negli anni, ti fai i vasi tuoi, compri piante che ti costano una cifra, che ti moriranno nel giro di due mesi, ti ostinerai a coltivarne altre che sarebbero state belle, se il tuo giardino avesse la terra acida, se vivessi in una zona ventosa, se piovesse tre volte alla settimana etc.e quindi anno dopo anno, stagione dopo stagione, mentre profonderai energie a salvare il tuo giardino dalle intemperanze dei tuoi cani, dei tuoi gatti, di tuo suocero, dell'omino potatore etc. lei, la nandina domestica, negletta, crescerà piano piano, tanto mica l'annaffi o le dai il fertilizzante, no, anzi, senza bisogno che la poti, sempre verde, ti regalerà timidi fiori bianchi l'estate e una lunga, abbondante produzione di bacche rosse, senza tregua, dall'autunno alla primavera, nella remota speranza di destare la tua attenzione giardinicola.
Prendi una nandina domestica, trattala male...