Quando abitavo a Sarzana c'erano diversi nani nel mio bellissimo giardino, tuttavia quale fosse il numero effettivo dei nani non l'ho mai saputo perché ogni volta che cercavo di contarli c'era sempre un numero in più o in meno, fatto sta che quando sono venuta via da quella casa ho dovuto lasciare là insieme a tante cose, compresa la rosa Aspirin, anche i miei nani.
La peculiarità dei nani è quella di essere nani tutelari quindi sovrintendono all'attecchimento delle talee di rosa, favoriscono la disseminazione spontanea della digitale purpurea, ma pure della malvarosa e poi insomma ci sono altre funzioni misteriose di cui loro sono depositari riguarda al giardino, del tutto ignote a noi femmine giardinicole.
Quindi io abito in questo nuovo giardino da ben 5 anni, anzi da quasi 5 anni, insomma è un giardino che sta crescendo e però era fino ad oggi pomeriggio un giardino senza nani, accipicchia!
Questo pomeriggio sono andata alla Coop tanto per cambiare a prendere il cibo per i gatti, che ogni gatto si sa, vuole il suo e quello della Sissi è alla Coop e proprio là in un angolo, tra i prodotti per il giardinaggio, ho visto il nano della foto!
Ora i miei nani sarzanesi, papali e napoleonici, non avevano nome a parte quello di alcuni amici del Penny Bar, se non che sono del parere che questo nuovo nano un nome vero se lo meriti. Passando in rassegna tutti i nomi dei Sette nani della fiaba di Biancaneve, più che altro lui mi sembrava Eolo , ma essendo un nano nuovo e avendolo acquistato la Coop ritengo che ques si possa chiamare giustamente Coppolo.
E Biancaneve? Sono sempre io, ovviamente! Chi non è convinto lo chieda a Grimilde!






