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25 ottobre 2025

Tre mesi, tre pec...

                                                      il dì prima
Io mi incazzo a mostro soffro ogni volta che vedo i parcheggi per disabili occupati da auto senza il tagliando blu. Succede sempre, anche quando non sono con mia mamma che ne ha diritto. Proprio per questo, la mia “crociata estiva” sui parcheggi della Coop è iniziata il 7 luglio, in una mattina di grande difficoltà e traffico intenso a causa del mercato.
Quel giorno ho segnalato la situazione prima ai vigili per telefono e poi tramite PEC al Comune di Carrara, spiegando il disagio di trovare sempre occupato il parcheggio riservato ai disabili, parcheggio per altro sbiadito. Non avendo ricevuto risposta, ad agosto ho telefonato nuovamente e, successivamente, a settembre ho scritto di nuovo al Comune di Carrara chiedendo di conoscere il nominativo del responsabile dell’istruttoria, che ad oggi non mi è stato formalmente comunicato. 
Finalmente, verso ottobre, cioè dopo circa tre mesi, mi è arrivata una PEC dal Comune, ma  la risposta non affrontava le mie domande e il tono non mi è piaciuto affatto, forse perchè chi l'ha scritta e chi l'ha firmata non hanno idea che sarebbe dovere di un Comune essere in prima fila per la tutela dei  disabili.
Nel frattempo, ho notato che alla Coop erano in corso dei lavori nel parcheggio per disabili, dove c'erano le strisce sbiadite, avevano piantato due pali, ma uno di questi, dopo pochi giorni, era già caduto a terra. I lavori fatti a rospo!
Ho scattato delle foto, le ho spedite al Comune, terza PEC e pubblicato un post sui social che ha avuto un forte riscontro. 
Evidentemente qualcuno si è sentito chiamato in causa, perché da lì, tempo un paio di giorni, finalmente sono stati realizzati i parcheggi per disabili come si deve!
Oggi, chi va alla Coop di Avenza può vedere che non solo le righe sono state tracciate correttamente, ma è stata anche installata la segnaletica orizzontale, protetta dai panettoni.
La mia amarezza rimane per il fatto che il Comune mi abbia fatto aspettare tre mesi: tre mesi in cui sono stati calpestati i diritti di persone che avevano davvero bisogno di quei parcheggi e i miei diritti da cittadina, perché la legge 241 sul procedimento amministrativo è del 1990 e qua a Carrara sono rimasti fermi agli anni '80.



Il dì dop

28 novembre 2023

Sei bellissima!

Pomeriggio infrasettimanale di un mese che non aspetti altro che passi. Spingo il carrello lungo le corsie della Coop. In un angolo spicca un assembramento di decorazioni natalizie. Che odio. Il vitello d'oro rende ogni occasione speciale, ogni ricorrenza,un carnevale. 
Il mio spirito cristiano si rivolta contro i gnomi dal cappello a punta e le palle finto shabby. 
Sfilo tra i dentifrici e i saponi liquidi e le relative ricariche.
Attraverso due ali di detersivi: gli igienizzanti da una parte, dall'altra quelli per il bucato. Che poi io compro sempre Dash e Perlana, li piglio quando sono in offerta, ma non riuscirei a utilizzare altro.
La musica sullo sfondo e a un tratto  inizia, inconfondibile, Loredana Bertè:
"Che strano uomo avevo io , con gli occhi dolci quanto basta,per farmi dire sempre
Sono ancora tua; e mi mancava il terreno, uando si addormentava,sul mio seno, e lo scaldavo al fuoco umano della gelosia...".
Struggente, intensa. Ascoltata mille volte e ogni volta mi fa emozionare. 
E mi giro. E vedo la commessa ricciola che mette la merce sullo scaffale. E la signora bionda con il trench e il foularino. La signora corpulenta dai capelli grigi con il marito. La mia coetanea con la borsa di LV che mi sembra un po'persa. 
Ci siamo tutte in questa canzone, lo so. Lo sento.
"Accecato d'amore, mi stava a guardare...sei bellissima,  sei bellissima, na na na... "
Grazie Loredana, grazie anche a nome di tutte queste donne, che mentre come me ti ascoltano, vibrano nel ricordo di un amore appassionato e tormentato ,  nell'unicità di un momento in cui ciascuna di noi è stata , come la tua protagonista, bellissima!

03 febbraio 2023

In coda

Arrivo alla cassa della Coop con una spesa discreta nel carrello. Davanti a me ci sono circa 6, 7 persone, compreso il primo della fila che ha un spesa enorme! Enorme!
Le casse intorno tutte nelle stesse condizioni, due sono chiuse e poi ci sono le casse automatiche, dove non vado per principio, ma in ogni caso non potrei andare perché servono per chi ha pochi pezzi.
La situazione si fa impegnativa e io sto un po'in apprensione per tre pezzi surgelati, perché non vorrei che si sciupassero.
Mi decido e dico alla signora dietro di me che preferisco riportarli a posto dato che l'attesa ne compromette la conservazione.  
Mollo il carrello e vado. Quanto ci metto? Due minuti? Tre al massimo, ma non credo proprio!
Ritorno e vedo il mio carrello spostato e almeno tre persone che mi sono passare avanti! Nessuna traccia della signora a cui avevo parlato.
Dico alla coppia che ho davanti che c'ero io, che avevo lasciato il mio carrello per non far scongelare le cose, ma questi fanno le spallucce.
A parte che d'ora in poi in qualsivoglia supermercato io non faró più passare nessuno, perché se è in uso la regola di chi è più furbo, mi dovrò pur adeguare, ma cosa potevo fare in coda alla casa? Dovevo correre il rischio che si interompesse la catena del freddo dei miei surgelati? Dovevo arrivare al mio turno in  cassa con dei prodotti scongelati?
La colpa è della Coop perché c'erano due casse chiuse e pure quelle quattro automatiche che non so quanto effettivamente servano a risparmiare tempo.
Quando finalmente è toccato il mio turno ho raccontato alla cassiera quanto mi è accaduto e dato che avevo dei carciofi presi al banco gastronomia ho detto che non li volevo più perché nel frattempo erano diventati freddi!
Questo non è un comportamento che mi appartiene, ma mi sono così arrabbiata per il  malfunzionamento delle casse che era il minimo, avevo pure pensato di mollare la spesa lì e andarmene.
Il fatto è che io con la Coop ho un rapporto tossico.

05 novembre 2021

Cara Coop

Sto pensando di andare all'Esselunga.  Uh? Beh? Sai che originalità! 
Il fatto è che mi sono scocciata della Coop!
Cara Coop, se leggi questo blog,  ecco ci  tengo a dirti che io ti voglio molto bene! Da sempre!
Io sono  cresciuta accanto alla Coop, nella Coop!
"Bel risultato!" dirà qualcuno.
"Sempre meglio di te, gne gne gne!".
Vedi Coop ora sei diventata troppo cara e io voglio provare andare all'Esselunga, è qua vicino e tutti dicono che lì si risparmia e c'è pure molta più scelta. 
Poi lo devo proprio dire? È capitato che il mio gatto  nei giorni scorsi abbia mangiato il cibo per gatti umido dell'Esselunga e gli è piaciuto, mentre il cibo per gatti umido della Coop non lo vogliono nemmeno i gatti poveri! (Le crocchette sfuse Coop invece i suddetti gatti le mangiano, Miro no, ma lui è gatto unico)
Vedi Coop, lo so che tu credevi che il mio fosse un amore eterno, cosa vuoi, la vita è così!
Oggi ti dico che ti vorrò sempre bene, domani ti banno dai social! 
La verità è che mi sei anche un po'venuta a noia, te lo dico, non è che per rinnovarsi sono sufficenti delle belle immagini su instagram!
No, non basta! Intanto  devi  abbassare i prezzi, ora sei cara! Come puoi fare non lo so, non te lo posso dire io, hai gente pagata per questo,  non voglio mica fregargli il lavoro!
Anzi, si una cosa te la dico : siete tante Coop, provate a collaborare di più e a fare del cibo per gatti appetitoso!
Poi cara Coop devi promuovere i prodotti del territorio apua-lunigianese, cosa che a Carrara  non fai o fai  in misura inconsistente , che è inutile che ti metti la medaglietta che vendi il cavolo toscano , cioè di Firenze  o le mele della Val di Chiana: mi pigli in giro? Noi carrarini siamo solo una provincia di smercio?
Poi devi  rinnovare le tue strutture societarie agendo in modo inclusivo!
Per esempio potresti istituire, promuovere delle piccole iniziative sociali, culturali già a livello locale. Magari lo fai già, ma io non lo so! 
Quando ti dico che c'è un problema di comunicazione!
Quanti soci partecipano  attivamente alle iniziative non commerciali (elezioni, assemblee, eventi etc )?In che percentuale rispetto al numero degli aventi diritto? 
Quanti nuovi soci negli ultimi tre anni hanno partecipato alle iniziative non commerciali?
Ovviamente cara Coop ho altre cose da suggerirti, lo farò quando ho tempo!



11 giugno 2021

Generazione

Esco dalla Coop spingendo il corrello pesante, il tipo che mi aiutava da un po'di tempo non c'è, è tornato in Senegal dalle sue due mogli. Ho l'auto sulla strada e mentre avanzo mi cade l'occhio su un manifesto funebre di uno sconosciuto della mia età!Oddio! 
Vuoi vedere che sono entrata in quella fase della vita in cui inizio a considerare quando muoiono le persone della mia età?
Gli anni passano, accipicchia!
Arrivo alla mia Panda color becco d'oca e inizio a caricare le borse di della spesa per bipedi semi vegani e felini decisamente carnivori e sento ridacchiare alle mie spalle, e vedo a pochi metri di distanza due tizi più o meno della mia età  seduti in auto che mi guardano e parlottano. Non senza imbarazzo, ma pure un po' compiaciuta ,continuo a sistemare la spesa e poi quando ho terminato per andare a riporre i  carrello ripasso davanti ai tipi, ma cammino guardando altrove. 
Ma forse questa generazione di 50enni non diventerà mai adulta!

01 aprile 2021

Brontolo

Quando sono in fila alla cassa dell'iper, ogni tanto sbircio gli acquisti altrui, più che altro quando vedo comprare cose che io non acquisto per vari motivi. L'acqua nelle bottiglie di plastica, le salsiccie nella vaschetta con sopra la pellicola, il detersivo della lavatrice che pubblicizza il marito di Ilary Blasi etc.
Stasera ero alla Coop per un po'di scorte,dato che siamo nell'imminenza di Pasqua non voglio trovarmi a fare la spesa sabato. Ecco sabato se c'è il sole mi dedico al giardinaggio a oltranza, se piove invece faccio una prolungata seduta di Total power crunch display, quello che pubblicizza Mastrotta. 
Insomma stasera avevo il carrello pieno, comprensivo di acquisti che porterò a mia mamma la prossima settimana. E poi ho preso diverse buste di Felix per i gatti: per Miro, per Merlina, la gatta di mia mamma,per due mici del campo e per una gatta, Melody, che vive dove stavano i miei.  Tanti gatti, tanto cibo per gatti!
Carico pazientemente il nastro, dividendole, le due spese, la mia e quella di mia mamma, dietro di me una coppia sui 67, 68 anni.
Son lì che carico e quello bofonchia alla moglie al mio indirizzo: ma quanti gatti ha questa? Ma quanti gatti ha questa?
Tace per un po'e poi riparte borbottando alla consorte : ma quanti gatti ha questa? Ma quanti gatti ha questa?

26 febbraio 2021

La donna Coop (e la donne Esselunga)

Della donna Esselunga non so se scriverne, dato che credo di essere andata all'Esselunga giusto un paio di volte in vita mia e mi sono pure innervosita, mi ha colpito infatti troppa verdura avvolta nella plastica, già mondata, poi insomma la verdura la vorrò pur scegliere io, pezzo per pezzo,  no? 
Posso invece descrivere la donna Coop dato che io sono una donna Coop, ho tre tessere Coop: Unicoop Tirenno, Liguria e Val di Magra: io praticamente sono un socio di maggioranza Coop.
La donna Coop non va a fare la spesa per sedurre nessuno, del resto non è che lì tra gli scaffali ci incontri Brad Pitt, semmai qualche anziano che vuole che gli cerchi il numero della moglie o dei figli su cellulare, quindi l'abbigliamento non è da spolvero: e per sollevare lattine d'olio d'oliva toscano extravergine da 5 litri, fustini Dash in polvere da 110 lavaggi in offerta speciale, ci vuole il fisico, ma pure un abbigliamento comodo . 
Ecco la donna Coop per andare a fare la spesa si veste nei seguenti modi:

-Tuta o abbigliamento  tipo pantajazz -rigorosamente nero, l'outfit più diffuso: praticamente così è coperta
- classico sobrio gonna -pullover beigino, verdognolino  ( dopo gli 80 anni)
-occasionalmente  look sexy-proletario con i vestitini estivi boho chic monotaglia del mercato o delle catene cheap di abbigliamento .

La donna Coop va a fare la spesa per comperare tre o quattro cose e esce puntualmente con il carrello pieno.

La donna Coop ha il suo regno nel banco dell'ortofrutta,  cerca i prodotti italiani, la filiera corta, il kg zero, etc. , perchè insomma hai idea di quanti litri d'acqua ci voglio per fare un avocado? per fortuna per le banane e l'ananas c'è la linea Faitrade. 
Perchė la donna Coop ci tiene all'ambiente.  Poi compra la chia, la canapa, i semi di lino, l'amaranto perchè ha letto che tutti questi alimenti insoliti fanno bene, anche se non si ricorda a cosa, comunque se fanno bene a qualcosa, considera, in qualche modo si vedrà, no?
La donna Coop compra la candeggina Coop, ma in realtà le piace Ace Blu, ma costa il doppio.
La donna Coop compra quei prodotti Coop che assomigliano a quelli di marca , perchè dice che sono buoni come quelli di marca, ma poi quando sono in offerta quelli originali, li acquista eccome!

La donna Coop è gattara, ma gattara non nel senso che ha un solo gatto, ma che nutre diversi felini più o meno bisognosi, TUTTI, ma proprio TUTTI accomunati dalla medesima spocchia verso il cibo per gatti di marca Coop! Che è quello che costa meno però. Quindi la donna Coop gattara compra altre marche per sfamare il pretenzioso felino domestico, per il quale spesso acquista pollo e tacchino dal banco dei prodotti di macelleria in scadenza, venendo dolorisamente a patti con la sua coscienza vegana/ vegetariana.

La donna Coop alla cassa chiacchiera con le cassiere commentando la nuova spugna  per pulire i vetri che ha scovato nel reparto dei prodotti per la casa oppure la promozione-sconto di qualche prodotto che ne rende necessario un accaparramento in stile scorte pre-belliche e gli altri clienti in fila la guardano male perchė chiacchiera e credono che stia perdendo tempo. 

La donna Coop vuole sempre i punti, anche quando "non li fa": la donna Coop infatti si fa sempre dare i punti, anche quelle poche volte che va a fare la spesa in altri supermercati,  perchè crede fermamente nel principio della solidarietà femminile della condivisione dei punti!


23 novembre 2019

Come quando_35

Come quando in un sabato di pioggia vai a fare la spesa alla Coop in orario di punta e quando torni alla macchina spingendo faticosamente  il carrello, ti senti come Michael Douglas in "Un giorno di ordinaria follia".

18 novembre 2019

Come quando_29

Come quando vai al supermercato perchè devi prendere giusto due cose e esci con il carrello pieno.

06 novembre 2019

Come quando_24

Come quando ti fai dare i punti al supermercato, perchè anche se tu non li raccogli, qualcuna a cui servono c'è sempre.

03 novembre 2019

No stress


Ognuno ha le sue fisse. Io indosso quasi sempre gonne e abiti, quindi non posso fare a meno delle calze, che siano collant, a rete, lavorate, coprenti, riposanti, con gli strass etc. 
Nella foto ce ne sono alcune provenienti direttamente dagli anni '80, perché il marito di una mia amica, un camionista rumeno, gliene ha portate un po'. Mi ricordano le domeniche pomeriggio quando ci incontravamo alla fermata dell'autobus, vestite per andare a ballare e da una volta all'altra ci trovammo tutte con le  collant nere, calze "da grandi", una calza  di rottura rispetto ai colori sobri che indossavano le nostre madri.

09 ottobre 2019

Bentornato nano!


Quando abitavo a Sarzana  c'erano diversi nani  nel mio bellissimo  giardino, tuttavia quale fosse il numero effettivo dei nani non l'ho mai saputo perché ogni volta che cercavo di contarli c'era sempre un numero in più o in meno, fatto sta che quando sono venuta via da quella casa ho dovuto lasciare là insieme a tante cose, compresa la rosa Aspirin, anche i miei nani. 
La peculiarità dei nani è quella di essere nani tutelari quindi sovrintendono all'attecchimento delle talee di rosa, favoriscono la disseminazione spontanea della digitale purpurea, ma pure della malvarosa e poi insomma ci sono altre funzioni misteriose di cui loro sono depositari riguarda al giardino, del tutto ignote a noi femmine giardinicole.  
Quindi io abito in questo nuovo giardino da ben 5 anni, anzi da  quasi 5 anni,  insomma è un giardino che sta crescendo e però era fino ad oggi pomeriggio un giardino senza nani, accipicchia! 
Questo pomeriggio  sono andata alla Coop tanto per cambiare a prendere il cibo per i gatti, che ogni gatto si sa, vuole il suo e quello della Sissi è alla Coop e proprio là in un angolo, tra i prodotti per il giardinaggio, ho visto il nano della foto! 
Ora i miei nani sarzanesi, papali e napoleonici, non avevano nome a parte quello di alcuni amici del Penny Bar, se non che sono del parere che questo nuovo nano un nome vero se lo meriti. Passando in rassegna tutti i nomi dei Sette nani della fiaba di Biancaneve, più che altro lui mi sembrava Eolo , ma essendo un nano nuovo e  avendolo  acquistato la Coop ritengo che ques si possa chiamare giustamente Coppolo.
E Biancaneve? Sono sempre io, ovviamente! Chi non è convinto lo chieda a Grimilde!

06 ottobre 2019

Come quando bis

Come quando prendi una maschera per il viso all'acido ialuronico in farmacia e poi scopri che la medesima la vendono anche alla Coop, dove costa un euro in meno.

17 luglio 2019

Voci di bilancio

I saldi estivi. Quest'anno non compro niente. Non mi serve niente!Nienteee!
Poi ho preso tre magliette, una gonna di jeans rossa e corta, un paio di bermuda rossi e corti,  due vestiti smisuratamente belli e tre lucidalabbra di quelli che devi togliere con l'acquaragia tanto sono strong!
Mi piacerebbe prendermi una borsa nuova,  ma deve essere La Borsa, non una borsa un po'così. Mi piacciono molto quelle di Vendula London, ma ho quasi 49 anni, ecco.  In altri tempi me  ne sarei presa una senza indugio, ora no.
Al solito starò a casa per le ferie, del resto vivo  del mio stipendio e ho fatto un mucchio di spese negli ultimi mesi ,ma sono contenta di quello che ho realizzato insieme a mio fratello.
Ho smesso di prendere il caffè al lavoro, magari preferisco ogni tanto un buon caffè al bar di una barista simpatica.

25 giugno 2019

Fuori moda



Ogni sera penso a come mi posso vestire il giorno successivo e la cosa più che piacere, mi mette angoscia. Non è solo questione di scegliere un capo piuttosto che l'altro, ma anche di sentirmi dell'umore giusto ad esempio per quel favoloso abito rosso a pois bianchi, piuttosto che la gonna blu con la maglietta bianca, dal logo minuscolo, ma manco tanto invisibile.
L'umore di questi giorni è della serie: c'è un caldo che si schioppa  e allora proprio non mi ci vedo andare i giro stirata e immacolata, ma piuttosto ho l'immagine di me stessa accaldata , stazzonata e un po' sofferente. 

09 febbraio 2019

"Ricominciare" un giardino


L'acquisto delle rose l'ho rimandato da quasi 5 anni, da quando mi sono trasferita in questa campagna noiosa e ho avviato una nuova vita dove ogni giorno ci sono problemi da affrontare. Problemi innanzi ai quali sono stata sempre all'altezza della situazione, anzi di più. 
Ecco credo che ora sia arrivato anche il momento delle rose e in fondo, negli anni, in questo blog, l'ho pure scritto che tutto quello che faccio è solo un impiccio tra me e le mie rose!

27 novembre 2018

Fare "di più" la spesa ( alla conquista del west)

Devo fare la spesa spesso. Mi devo drenare Devo comperare spesso sedano, finocchi, bietole, rucola, frutta. I gatti sono un capitolo a parte: il capitolo "acquisti per i gatti" è oggetto di ponderazione da anni: la sabbia all' Eurospin, i bocconcini nel negozio vicino ai cinesi che però non è un negozio di cinesi, in ogni caso i bocconcini sono soprattutto Struzzy, poi  Sheba , talora Gourmet oppure tutta la linea di prodotti invece cruelty free quindi Almo Nature, che però loro non amano in modo particolare. Per gatti poveri prendo le scatolette Coop da 450 g. e scatolette e patè dell'Eurospin.
Vabbè quindi io quando torno a casa dal lavoro sono un po' come come la zia Molly del telefilm Alla conquista del West, nel senso che arrivo  con la Panda che sembra una carovana e devo fare determinate tappe per gli acquisti, poi riparto verso il punto vendita successivo. Poi ho anche un cane.  Vabbè il cane era di mio papà, mangia tanto pure il cane.
Un tempo mi piaceva andare alla Coop, anzi all'Ipercoop di Sarzana, si,  mi garbava andarci quando abitavo a Sarzana (SP) anche perchè ero vicina.
Adesso invece sulla via del ritorno verso Carrara (MS), l'Ipercoop  suddetta mi è relativamente comoda, poi io ho la tessera della Coop Liguria ho fatto anche una tessera della Coop Valdimagra (SP), ma  mi manca però la tessera della Coop Avenza (MS), accipicchia!  Eccola la Coop di Avenza si trova a un paio di km da casa mia e fa parte della Coop Tirreno. Pur avendo  io la tessera di Coop Liguria, se volessi anche quella  di Coop Tirreno, mi costerebbe €25,  ora io voglio andare a fare la spesa alla Coop, ma  non viglio diventare socio di maggioranza e comprarmi 50 tessere della Coop! ne ho già due!Un  po' di difficoltà ci sono perchè ad esempio i buoni pasto, me li prende la Coop Liguria, ovvero l'Ipercoop di Sarzana,  mentre la Coop Tirenno,ovvero la Coop di Avenza,  che  è più economica di Coop Liguria, anche  a parità di prodotti di marca Coop,  i buoni pasto non me piglia! ufff!

28 ottobre 2018

Microplastiche

Io ho un problema con le microplastiche, nel senso che vorrei capirci di più, per regolarmi con gli acquisti e scegliere in via preferenziale prodotti che ne sono privi.
Ieri volevo acquistare Perlana, che mi piace tantissimo ed era pure in offerta, ma poi ho preso un detersivo liquido della Coop, ma in verità non sono sicura se ho fatto bene o meno. 

09 giugno 2018

Camminare fa dimagrire.

A metà gennaio  ho iniziato a camminare in modo sistematico, ovvero almeno 50 minuti, un'ora,   3 o 4 volte alla settimana. 
I risultati si vedono subito, ma non sono limitati al peso, camminando infatti  ne beneficia la pelle, i capelli, l'umore. Comunque 57 kg per la mia altezza vanno già bene.
Poi al cane Slim è stata diagnosticata l'artrosi e allora o vado  a zonzo da sola, o meglio ancora, quando Maria è disponibile, camminiamo in due, anzi in tre:lei,io e la barboncina Maya.
Chi mi conosce sa che sono fissata con il peso, d'altro alla nascita pesavo 4 kg e mezzo e una dietologa mi ha detto che sono nata con un eccesso di cellule adipose. Io combatto con il peso da sempre!

10 maggio 2017

Coop Liguria e Burkina Faso: mission impossible?

Cara Coop, Coop cara
Per il secondo anno di fila mi trovo a scriverti per segnalarti il mio disagio in merito al tuo progetto sul Burika Faso. 
Quello che mi è successo lo scorso anno, lo leggi QUI. A quella vicenda fece seguito una preziosa telefonata con un tuo  cortese assistente che mi spiegò molte cose.
Quest'anno pero' mi e' andata peggio, perché NON HO POTUTO COMMUTARE I MIEI PUNTI COOP NEL SOSTEGNO AL PROGETTO DEL BURKINA FASO e adesso sono arrabbiata e ferita per la presa in giro che mi e' stata rifilata.
Anzi, no! peggio! al posto dell'adesione a un progetto bello e importante che Coop promuove da tanti anni in uno dei paesi piu'poveri del mondo,  MI SONO STATI RIFILATI TRE BUONI SCONTO MICRAGNOSI DAL VALORE DI 3 EURO CIASCUNO.!