Nel mio Comune lo scorso anno hanno inaugurato una sorta di rotonda, con immancabile albero d'ulivo e con un'epigrafe contro l'omo, bi, transfobia. Cioè c'è scritto qualcosa di simile, ma io già sul bi mi perdo, perchè non capisco chi è bi, cosa vuole.
A parte che secondo me tutti, in linea di massima, ci innamoriamo e amiamo delle persone.
Io trovo queste iniziative inutili, modaiole, tipiche di una classe politica che non riesce a distinguersi per un pensiero originale.
Nella frazione dove vivo ci sono molti problemi di viabilità, uno in particolare mi crea disagio, un muretto abbattuto che da anni consente un pericoloso passaggio contromano.
Sei lì che vai per la tua strada a senso unico e corri il rischio che ti arrivi addosso, contromano, una motoretta guidata da un giovinastro o il furgone di un corriere che ha furia.
È da almeno quattro anni che c'è questa situazione, che un paio di operai in una mattinata di lavoro potrebbero sistemare.
Della sicurezza stradale non importa niente a nessuno. Muore un ragazzo in un incidente stradale e guarda caso è impegnato in un progetto di alternanza scuola-lavoro e allora si punta l'indice su Renzi che l'ha proposto, non sulla sicurezza stradale, sui 3000 morti all'anno che restano sulle nostre strade.
Sull'Aurelia dove vivo, non ci sono più le strisce pedonali e manca del tutto la segnalazione dell'attraversamento pedonale, così che gli anziani che devono andare a fare la spesa nell'unico esercizio commerciale in zona, penano per attraversare.
Strisce e segnaletica stradale non sono una priorità?
Ma vuoi mettere un caxxxo di rotonda in omaggio all'ultima moda del momento?