Quando ho iniziato a lavorare nel mio ministero 16 anni fa, avevo quasi 30 anni ed ero la piu'giovane del gruppo di lavoro. Dopo 16 anni sono ancora la piu'giovane.
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21 febbraio 2016
30 settembre 2013
outfit lavorativo (con foto)
Lo so che siete abituati alle fescion-blogger, fighissime, griffatissime , giovanissime,ma io sono una blogger del pubblico impiego, quindi l'outfit è quello che è, abbiamo i contratti bloccati da tempo immemore, oltre a tutto il resto.
Tant'è che l'unico vantaggio del blocco del turn over, è che a quasi 43 anni sono ancora "la più giovane" del posto in cui lavoro. Il che è ridicolo.
La foto è dello scorso giovedì, la maglietta con scritto Bella Ciao invece la presi a una manifestazione della Cgil a Roma . Era una splendida giornata d'ottobre di due anno fa.
Poi è arrivato il governo Monti.
08 gennaio 2013
PerplessaMonti
La pluricampionessa Vezzali pare sia salita in politica con il gruppo di Monti.
Ricordo con un certo disagio la battuta della Vezzali quando disse a Berlusconi: "Presidente, da lei mi farei toccare!", una caduta di stile per i maligni, o meglio un'uscita fraintesa, forse dettata dalla deviazione professionale.
Come sei io, insomma,gli dicessi : "Presidente, lei per me è un pezzo da museo! "
Oppure "Presidente lei è un rudere archeologico...".
Certo che ora vaglielo a dire a Silvio che Mario oltre alle battute sull'IMU, gli ruba anche le fans!
Ricordo con un certo disagio la battuta della Vezzali quando disse a Berlusconi: "Presidente, da lei mi farei toccare!", una caduta di stile per i maligni, o meglio un'uscita fraintesa, forse dettata dalla deviazione professionale.
Come sei io, insomma,gli dicessi : "Presidente, lei per me è un pezzo da museo! "
Oppure "Presidente lei è un rudere archeologico...".
Certo che ora vaglielo a dire a Silvio che Mario oltre alle battute sull'IMU, gli ruba anche le fans!
12 dicembre 2012
SmaltiMonti
Lui, si insomma lui, mister Big vuol tornare. Un vizio tutto italiano, per altro assolutamente bipartisan, quello di volersi fare passare per benefattori del prossimo, quando invece si hanno in testa gli affaracci propri.
Renzi diceva che bisogna fare le rottamazioni.
Esagero se dico che certa gente andrebbe direttamente compostata?
19 settembre 2012
08 settembre 2012
Splendida Civitas...
Alla fine del IV secolo d. C. un terremoto di grande intensità si abbatté sulla città di Luna, radendo al suolo la maggior parte degli edifici pubblici e privati.
Un sisma feroce dunque, non testimoniato dalle fonti scritte, ma evidenziato dalle indagini archeologiche, nell'ambito di quella che era conosciuta come Splendida Civitas. Si presume che la catastrofe si sia verificata nel mese di settembre, almeno stando al ritrovamento in una struttura residenziale, di un piatto di fichi ed uva, quale allestimento per una modesta cena.
Si vede che all'epoca c'era già il governo Monti.
05 settembre 2012
le scuse e la colpa
Chi segue questo blog da un po'di tempo, magari si ricorda che io d'estate posto foto di fiori bellissimi, in particolare rose, ma comunque in generale queste pagine d'estate sono un tripudio di corolle, petali, tromboncini colorati etc.
Quest'anno invece ho fatto trascorrere l'estate mettendo pochissime foto.
Ma non è colpa mia. E'colpa del governo Monti.
Quest'anno invece ho fatto trascorrere l'estate mettendo pochissime foto.
Ma non è colpa mia. E'colpa del governo Monti.
05 luglio 2012
non siamo mica la Danimarca!
La notizia non è nuova, tuttavia è di quelle che vengono fatte passare in sordina, così che si rischia di perdere di vista il paragone.
Noi abbiamo Monti, ok.
In Danimarca invece hanno un esecutivo composto per la maggioranza da donne, l'età media è di 43 anni, il ministro donna della sanità danese ha 28 anni! da noi farebbe la precaria sottopagata.
Il primo ministro danese Helle Thorning Schmidt è una bella signora di 44 anni, a cui i nostri media, tv e giornali, hanno dato spazio sottolineando la di lei avvenenza, quando Berlusconi ad un incontro ufficiale le guardò il fondoschiena.
Come al solito in Italia ti accreditano più con il culo che con il curriculum.
Quando hanno giurato davanti alla regina, la maggior parte delle ministre danesi sono arrivate in bicicletta.
Ce li vedete i nostri ministri i bicicletta?
Solo di benzina, con tutte le auto blu, a noi quanto ci costa ogni riunione dell'esecutivo?
per forza siamo sempre più poveri!
E questa crisi economica è anche un prezzo che paghiamo al maschilismo e alla gerontocrazia.
E per aver affidato il paese in mano a gente che non sa distinguere un primo ministro da una comparsa del bunga bunga.
Riepilogando: siamo poveri, maschilisti e scemi.
O meglio:
poiché siamo scemi, siamo maschilisti e poiché siamo maschilisti, siamo poveri.
05 giugno 2012
in questo periodo sono molto manzoniana
La mia professoressa del ginnasio ci accompagnò per due lunghissimi anni, 18 ore alla settimana, senza concederci mai la gradita sorpresa di una malattia, che ne so, un'influenzetta, un' appendicite, un ginocchio della lavandaia.
E'sempre stata al suo posto implacabilmente fino alla pensione e l'unica volta che l'ho vista manifestare una debolezza umana è stato quando la Malou le consegnò un enorme fascio di fiori, quale saluto collettivo di quella che è stata l'ultima sua classe di ragazzi, cioè la nostra.
Non so se quando la ministra Fornero pontifica sul licenziamento dei dipendenti pubblici, ha la minima idea che il nostro paese è tenuto in piedi da persone che ogni giorno, in silenzio, con gran senso di responsabilità, coscienziosamente, magari senza essere nemmeno troppo simpatiche, compiono in loro dovere, come la mia professoressa, appunto,
In V ginnasio ci perseguitò facendoci studiare i Promessi Sposi, passo dopo passo, appunto, implacabile.
Fate a mio modo, Renzo; andate a Lecco; cercate del dottor Azzecca-garbugli.... Pigliate quei quattro capponi, poveretti! a cui dovevo tirare il collo, per il banchetto di domenica, e portateglieli; perché non bisogna mai andar con le mani vote da que' signori. Raccontategli tutto l'accaduto; e vedrete che vi dirà, su due piedi, di quelle cose che a noi non verrebbero in testa, a pensarci un anno.
Renzo abbracciò molto volentieri questo parere; Lucia l'approvò; e Agnese, superba d'averlo dato, levò, a una a una, le povere bestie dalla stìa, riunì le loro otto gambe, come se facesse un mazzetto di fiori, le avvolse e le strinse con uno spago, e le consegnò in mano a Renzo; il quale, date e ricevute parole di speranza, uscì dalla parte dell'orto, per non esser veduto da' ragazzi, che gli correrebber dietro, gridando: lo sposo! lo sposo! Così, attraversando i campi o, come dicon colà, i luoghi, se n'andò per viottole, fremendo, ripensando alla sua disgrazia, e ruminando il discorso da fare al dottor Azzecca-garbugli. Lascio poi pensare al lettore, come dovessero stare in viaggio quelle povere bestie, così legate e tenute per le zampe, a capo all'in giù, nella mano d'un uomo il quale, agitato da tante passioni, accompagnava col gesto i pensieri che gli passavan a tumulto per la mente. Ora stendeva il braccio per collera, ora l'alzava per disperazione, ora lo dibatteva in aria, come per minaccia, e, in tutti i modi, dava loro di fiere scosse, e faceva balzare quelle quattro teste spenzolate; le quali intanto s'ingegnavano a beccarsi l'una con l'altra, come accade troppo sovente tra compagni di sventura.
E'sempre stata al suo posto implacabilmente fino alla pensione e l'unica volta che l'ho vista manifestare una debolezza umana è stato quando la Malou le consegnò un enorme fascio di fiori, quale saluto collettivo di quella che è stata l'ultima sua classe di ragazzi, cioè la nostra.
Non so se quando la ministra Fornero pontifica sul licenziamento dei dipendenti pubblici, ha la minima idea che il nostro paese è tenuto in piedi da persone che ogni giorno, in silenzio, con gran senso di responsabilità, coscienziosamente, magari senza essere nemmeno troppo simpatiche, compiono in loro dovere, come la mia professoressa, appunto,
In V ginnasio ci perseguitò facendoci studiare i Promessi Sposi, passo dopo passo, appunto, implacabile.
Dedicato a quelli che s'illudono che l'uscita dalla crisi economica passi attraverso il precariato di alcuni, la perdita dei diritti di altri, il licenziamento di tutti
Fate a mio modo, Renzo; andate a Lecco; cercate del dottor Azzecca-garbugli.... Pigliate quei quattro capponi, poveretti! a cui dovevo tirare il collo, per il banchetto di domenica, e portateglieli; perché non bisogna mai andar con le mani vote da que' signori. Raccontategli tutto l'accaduto; e vedrete che vi dirà, su due piedi, di quelle cose che a noi non verrebbero in testa, a pensarci un anno.
Renzo abbracciò molto volentieri questo parere; Lucia l'approvò; e Agnese, superba d'averlo dato, levò, a una a una, le povere bestie dalla stìa, riunì le loro otto gambe, come se facesse un mazzetto di fiori, le avvolse e le strinse con uno spago, e le consegnò in mano a Renzo; il quale, date e ricevute parole di speranza, uscì dalla parte dell'orto, per non esser veduto da' ragazzi, che gli correrebber dietro, gridando: lo sposo! lo sposo! Così, attraversando i campi o, come dicon colà, i luoghi, se n'andò per viottole, fremendo, ripensando alla sua disgrazia, e ruminando il discorso da fare al dottor Azzecca-garbugli. Lascio poi pensare al lettore, come dovessero stare in viaggio quelle povere bestie, così legate e tenute per le zampe, a capo all'in giù, nella mano d'un uomo il quale, agitato da tante passioni, accompagnava col gesto i pensieri che gli passavan a tumulto per la mente. Ora stendeva il braccio per collera, ora l'alzava per disperazione, ora lo dibatteva in aria, come per minaccia, e, in tutti i modi, dava loro di fiere scosse, e faceva balzare quelle quattro teste spenzolate; le quali intanto s'ingegnavano a beccarsi l'una con l'altra, come accade troppo sovente tra compagni di sventura.
30 aprile 2012
Amaramonti
Secondo me la Grecia invece di farsi straccionare dalla Banca Centrale Europea,dovrebbe pretendere energicamente che gli restituiscano le opere d'arte che gli sono state trafugate dagli uni e dagli altri Paesi dell'area dell'euro.
E anche noi dovremmo attrezzarci di conseguenza.
E anche noi dovremmo attrezzarci di conseguenza.
14 aprile 2012
07 aprile 2012
il caseus lunensis e l'articolo 18
Nella dolce piana dell'antica città di Luni, il pastore conduce le pecore, lungo un passo millenario. Le pecore di Luni sono nere, grosse e con le corna, sono le pecore massesi, il cui formaggio era noto fin dai tempi degli antichi Romani. *
Marziale infatti raccomandava il caseus lunensis, come alimento atto a crescere robusti i giovani schiavi.
Ma non lo dite troppo in giro, che non vorrei ritrovarmi nel mio orizzonte quotidiano, di pecore nere e antiche vestigia di marmo di Carrara, il ministro Fornero che fa incetta di formaggio!
*pecore massesi, cioè di Massa. La città di Luni nel Comune di Ortonovo (SP), sorge al confine tra la Provincia di La Spezia e quella di Massa Carrara.
02 aprile 2012
degli Stati senza giustizia
Se non è rispettata la giustizia, che cosa sono gli Stati se non delle grandi bande di ladri? Perché anche le bande dei briganti che cosa sono se non dei piccoli Stati? È pur sempre un gruppo di individui che è retto dal comando di un capo, è vincolato da un patto sociale e il bottino si divide secondo la legge della convenzione. Se la banda malvagia aumenta con l'aggiungersi di uomini perversi tanto che possiede territori, stabilisce residenze, occupa città, sottomette popoli, assume più apertamente il nome di Stato che gli è accordato ormai nella realtà dei fatti non dalla diminuzione dell'ambizione di possedere ma da una maggiore sicurezza nell'impunità. Con finezza e verità a un tempo rispose in questo senso ad Alessandro il Grande un pirata catturato. Il re gli chiese che idea gli era venuta in testa per infestare il mare. E quegli con franca spavalderia: "La stessa che a te per infestare il mondo intero; ma io sono considerato un pirata perché lo faccio con un piccolo naviglio, tu un condottiero perché lo fai con una grande flotta"
Sant'Agostino, La città di Dio, IV, 4
nota di Sara: io amo Sant'Agostino, da quando ho scoperto il suo pensiero sui banchi del liceo, proprio nel giorno del mio 17esimo compleanno. Un regalo che vale una vita intera. Da lì, da quel giorno, l'incontro con la Filosofia, quindi con un percorso di studi, che è stato magari a tratti, magari in modo raffazzonato e discontinuo, anche un percorso di vita. Che posso allontanarmi con 1000 pensieri, ma poi torno sempre qua, come stasera, quando ho aperto un vecchio libro del liceo e sfogliandolo oziosamente mi sono imbattuta in questo brano per caso. O meglio, per grazia.
23 marzo 2012
L'equità del curatore fallimentare
Prima ha procrastinato le pensioni ai padri.
Poi ha tolto quel barlume di sicurezza sul lavoro che era rimasto ai figli.
Adesso tasserà le dentiere ai nonni...
Art. 18: poteva andare peggio!
Con Bonanni e Angeletti in trattativa sindacale , c'era pure da aspettarsi che venisse istituito l'ius primae noctis.
04 marzo 2012
Vogliono fare la TAV, però chiudono gli ospedali!
Notizia freschissima: il TAR ha bocciato il ricordo proposto da circa 1.800 abitanti di Recco (GE) contro la chiusura dell'ospedale della loro città.
A invece Sarzana c'è un ospedale sostanzialmente nuovo, anche se a costruirlo ci sono voluti 30 anni, svariati miliardi di lire e pure un intervento del Gabibbo e quello di Sarzana è un comprensorio sanitario che riceve tutta la Val di Magra.
Da cittadina percepisco giorno dopo giorno gli effetti della volontà politica e gestionale di svuotare l'ospedale di taluni reparti basilari, spostandone le attività nell'obsoleta struttura dell'ospedale "Sant'Andrea" di La Spezia (a 25 km di distanza) per far fronte alle esigenze del Piano di Riorganizzazione Sanitaria Regionale, ovvero : chiudere, accorpare, tagliare, spostare etc.
Tra i tanti soprusi fatti sulla pelle dei cittadini, la squalifica di quello che è stato un eccellente reparto di chirurgia, ridotto di fatto a una sorta di ambulatorio per operazion, i da smaltire con uno o due giorni di degenza.
Ci sono i soldi per la TAV (chissà quanti???),anzi il curatore fallimentare ha rivendicato l'assoluta necessità di procedere ad ogni costo, tuttavia non ci sono per fare funzionare dignitosamente gli ospedali e allora li facciamo a pezzi!
Sono i piani che ci impone la politica, a fronte delle nostre reali esigenze di cittadini, tant'è che c'è da chiederci se siamo amministrati o se siamo dominati.
03 marzo 2012
MistificaMonti
Il curatore fallimentare ha detto che con la TAV sarà possibile andare in treno da Milano a Parigi in 4 ore, invece che impiegarne 7.
Parigi! Com'è romantico il curatore fallimentare!
Allo stato attuale invece, da La Spezia a Parma, per coprire una distanza di 120 km devi sbarcarti le due ore (due ore!) che impiega un treno regionale, anche perché una parte della tratta è ancora a binario unico.
23 febbraio 2012
Raglia la marcegaglia!
Imperdibile post di Maresco!
Raglia la marcegaglia.
Si vuole squalificare il sindacato mistificandone l'attività, perché si vogliono indebolire oltre misura i diritti dei lavoratori!
E già che Monti, cioè il curatore fallimentare ,ha detto che il posto fisso è una noia!
Raglia la marcegaglia.
Si vuole squalificare il sindacato mistificandone l'attività, perché si vogliono indebolire oltre misura i diritti dei lavoratori!
E già che Monti, cioè il curatore fallimentare ,ha detto che il posto fisso è una noia!
14 febbraio 2012
L'amore è l'unica cosa che il governo Monti non ci potrà togliere!
E allora auguri a tutti!!!
(in foto, rosa nata da talea estorta di prepotenza a un giardiniere di Palazzo Reale)
10 febbraio 2012
evenienze in 1°classe
C'è una borsa che mi piace molto.
O meglio, una linea di borse che mi piace molto e già da un po'di tempo. Mi ha colpito fin dalla prima volta che l'ho vista ad una amica. Poi molto tempo dopo l'ho vista in un altro modello a un'altra conoscente. E ogni volta che le incontro e quelle hanno la borsa agognata al loro seguito, mi ci casca lo sguardo, tra l'ammirato e l'invidiosetto!
Sono un po'fissata con le borse io.
Mi piacciono quelle che si fanno notare. Perché le mie borse non le notano solo le altre donne, ma anche gli uomini.
Però mi dovrei anche dare un limite.
Ne uso una per volta.
E'anche una questione etica, insomma!
E poi devo cambiare le gomme alla Panda, devo fare la revisione e poi il governo Monti ha disposto l'aumento retroattivo dell'addizionale regionale!
Però...per il mese di marzo mi sono prefissata un traguardo e quindi ho deciso che se lo realizzo, mi regalo la borsa che mi piace tanto tantissimo!
E se invece non riesco nel progetto che mi sono prefissa, vorrà dire che la borsa che mi piace me la regalerò ugualmente come premio di consolazione!!!
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