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02 luglio 2026

Clerodendrum bungei


Non lo imparerò mai questo nome. Allora a fine state o era inizio autunno, Fabio mi ha dato questo stecco. L'ho infilato a terra e puntellato con due pezzi di marmo, due pietre, in modo che non si muovesse. Che il giardinaggio è anche una questione di maniere forti.

04 febbraio 2022

La rosa di scorta


Con le talee mi preparo le rose di scorta, che nella vita non si sa mai! 
Queste le ho fatte lo scorso autunno, sono ancora fragili, ma conto che il tepore primaverile le aiuti a crescere. 
A me basta una rosa di scorta, le altre due le regalerò a chi saprà apprezzare la pianta madre dalla quale le ho ricavate.
Già , ma qual è il nome della rosa? 

16 settembre 2021

Trasporto in sicurezza


Quando le mie talee sono cresciute, vanno in regalo e allora io le faccio viaggiare in sicurezza! Oggi è piovuto dopo mesi, del resto siamo quasi in autunno e c'è qualcosa di meglio della pioggia autunnale per far radicare le talee di rosa? 
Si! Quella primaverile! Ma è questione di gusti!
Ho già fatto qualche talea all'inizio d'agosto, dovrei parlarne con più calma, intanto per chi ancora non lo conoscesse segnalo il mio tutoria facile  COME FARE LE TALEE DI ROSA

08 agosto 2021

Talee di rosa


Quest'anno voglio provare a fare le talee di rosa ad agosto, ho iniziato questo pomeriggio, poi proseguirò nei prossimi giorni ,previa disponibilità di materia prima, non tutte le rose che voglio riprodurre infatti, hanno i rametti delle giusta misura. 
Un'altra cosa che mi manca, al solito, sono i vasetti di plastica, ogni tanto qualcuno si ricorda che ne ho sempre bisogno e me li porta. 




 

14 febbraio 2021

Talee di rosa ( buono - no buono)




Oggi ho fatto le talee di rosa, o meglio, oggi ho iniziato a potare le rose e con gli scarti delle potature ho fatto diverse le talee BUONO - recupero materiale vegetale altrimenti scartabile , insomma un conto tagli un pezzo di rosa per fare una talea, altro se pigli una cosa che tanto butteresti. Non è questione di essere ligure, ma rispettare la pianta.

Ho agito oggi, perchè siamo a metà febbraio, se non che un mio amico abbastanza esperto mi ha detto che dovevo farlo a gennaio. No, perchè un caldo come quello dei giorni scorsi avrebbe favorito le nuove gemme, che poi sarebbero state compromesse dal freddo che  seguirà ancora un po'di tempo.  Poi dipende da dove uno vive, per me la seconda metà di febbraio è il periodo BUONO, prima sarebbe stato NO BUONO. 

Purtroppo nel posto dove sono solita mettere le talee a radicare non ho più posto, cioè ho già altre talee lì da mesi. Questo posto mi va bene perchè ė a ridosso di una casetta di legno, le talee radicano protette dal vento del nord e da una minima tettoietta che le ripara dalla pioggia violenta BUONO. Dato che il posto idoneo era occupato ho messo le talee altrove, non avevo scelta NO BUONO, però dato che di solito metto i vasetti di plastica a diretto contatto con il terreno, questa volta li ho messi sopra una base di cemento. Ho pensato che il cemento si riscalda e si asciuga rispetto al terreno che resta freddo e umido a lungo. Proviamo!

Ho visto le talee dello scorso autunno, quelle nella foto.  Qualcosa dovrebbe aver radicato, ma mi rendo conto di aver fatto una scelta sbagliata, ho messo più talee in vasi grandini, ma il vaso ideale è quello classico di plastica 18 cm di diametro BUONO, i vasi di plastica più grandi tengono il terriccio troppo freddo e umido  NON BUONO.
I vasi di coccio per fare le talee sono NO BUONO, poi se avete fortuna è un altro discorso.
A lato del blog, cliccando  sulla bellissima rosa Cardinal Richelieu, si apre il mio tutorial COME FARE LE TALEE DI ROSE 






 

27 ottobre 2019

Cosa ho fatto davvero in giardino oggi. (Delle rose perdute e delle rose salvate)

Rosa Blanche Moreau


In relazione al post precedente, oggi in giardino ho fatto le seguenti cose:

1) ho messo a dimora un'ortensia bianca
2) ho piantato due bulbi di giglio che ho preso ieri alla Coop , sperando che almeno uno dei due sia ancora vivo. Mi sembravano secchetti...
3) ho effettivamente diviso le iris, ma è stato un lavorone, per altro incompiuto. Io ho vasi di iris delle quali ignoro il colore, ora spero che cambiando vaso e terra, fioriscano e io possa dar via i doppioni, dato in passato mi sono sbagliata e ho regalato esemplari unici.
4) ho cambiato vaso a un garofano in male arnese, dentro il vaso ho scoperto dei lombricchetti bianchi, strani. Speriamo in bene!
5) ho cambiato vaso e terra a tutte le mie talee di rosa, quelle già radicate, che ora mi auguro possano crescere ulteriormente.  Anche questo è stato un lavoro impegnativo e non previsto. 
Poi ho messo a dimora una rosa color  rosa, frutto degli scambi di quando ero attiva nella Compagnia del Giardinaggio. C'era un giovanotto di cui non mi ricordo il nome, ci siamo conosciuti nel forum e ci incontravamo a Murabilia a Lucca una volta all'anno: scambio veloce di talee radicate, ciao, ciao al prossimo anno!
Praticamente quando ho lasciato la casa dove vivevo con il mio ex marito, ho dovuto lasciare là molte piante, in modo particolare le rose. Sono stata in quella casa  l'ultima volta lo scorso anno, quando una mia amica è venuta a prendere due librerie che io non potevo tenere nella casa dove abito e insomma ho fatto un giro veloce in giardino con le forbici, sono riuscita a pretendere qualche talea, quindi una della rosa che ho messo a dimora oggi, prima o poi recupererò il nome e ben 4 talee di rosa Blanche Moreau! La Blanche Moreau, quella della foto,  non era una mia rosa, nel senso che l'avevo trovata a casa della famiglia di Paolo ed aveva una sua storia, legata alle vicende di Sarzana durante il periodo fascista.
In quella casa, o meglio  in quel giardino, ho lasciato molte rose, tra le quali Heritege, Sweet Juliet, Aspirin e molte altre ancora. E pure il mio catalogo di Barni Rose ogni anno, credo che arrivi ancora là.
Va beh, prima o poi tornerò da Barni Rose per qualche acquisto e farò aggiornare l'indirizzo, quello che conta oggi è avere un sacco di terriccio, un paio di forbici e una bella giornata di sole per dirvertirmi!

24 agosto 2019

Tempo di talee di rosa (video)



Si avvicina la stagione buona per fare le talee di rosa, una sessione estivo-autunnale, per chi ha saltato quella di fine febbraio (?!)
Fare le rose contribuisce ad aumentare la bellezza nel mondo, quindi a renderlo migliore.
Il mio tutorial (facile) per fare le talee, si trova QUI.

13 maggio 2018

Test! Cosa vedi?


A.  Una talea di echium, interessante, come si fa?
B. Un tifoso bianco nero, campione d'Italia per la settima volta consecutiva
C.  Miro il gatto comunista 




18 marzo 2018

Il giardino che dovrei. Diario della pioggia in giardino.

Avrei tante cose da fare in giardino, ma la terra è zuppa d'acqua e i prossimi giorni promettono peggio.
Dovrei mettere a dimora due rose e poi sarebbe il momento buono seminare i nasturzi e forse anche l'ipomea.
Dovrei pure piantare un po'di gigli, i cui bulbi ho previdentemente tolto da terra lo scorso autunno, per ricoverarli all'asciutto.

21 agosto 2017

Il tempo che mi piace

 Quando posso e mi capita purtroppo di rado, io mi diverto a fare piantine, in questo caso per lo più succulente, moltiplicate per talea apicale.
Che poi vuol dire che ne stacchi un pezzo e lo metti nel vasetto e speri che pigli si afferri e metta le radici.
Le piantine una volta radicate e dignitose, le regalo.
Ci sono senza dubbio 100.000 altri modi più interessanti per impiegare il tempo, ma in questo momento me ne vengono in mente soltanto altri due o tre.
E voi, avete un modo di divertirvi che agli  altri umani sembra una perdita di tempo?

23 marzo 2017

Il giardino marzolino:attivita', letture, acquisti e lumache!

Cosa fare in giardino a marzo, a parte sudare e prendersi una bronchite catarrosa come ho fatto io, s'intende.
Intanto ho iniziato a seminare i nasturzi, purtroppo i cui semi li ho trovati solo alla Coop, al consorzio invece ho preso i semi girasoli, non quelli normali, ma quelli petalosi, che restano un po'più bassi, perchè ho idea di poterli inserire meglio tra gli altri fiori.  Per ora non li ho seminati tutti, preferisco scalarli in modo da avere una produzione progressiva.

27 aprile 2014

rosa Rio Samba




Rio Samba è una rosa piuttosto diffusa, il colore può non incontrare il gusto di tanti esperti di giardinaggio, o meglio di un certo giardinaggio di alto lignaggio, ma senza dubbio incontra i favori di chi nelle piante cerca la gioia per gli occhi.
I boccioli di questa rosa nascono gialli con bordature arancio, ma poi il fiore aprendosi, se in taluni casi resta di un bel color giallo caldo, più spesso vira progressivamente verso i toni aranciati e albicocca, che si modulano in intensità diversa da un fiore all'altro ed è senza dubbio per questa festa di colori vivaci che ben fa meritare alla rosa il suo nome.