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07 marzo 2025

È tutto quello che ho sempre voluto

 


Ho l'immagine di me bambina, mi rivedo a piantare un rametti di rosa nel terreno, mia nonna mi aveva detto che in questo modo sarebbe nata una pianta di rose. 
E davvero tempo dopo scoprii che era diventata una pianta di rose!E quindi io mi diverto così, a spostare sacchi di terra e a mettere stecchi dentro vasetti di plastica, per far nascere piante che talora scambio, ma più spesso regalo.




 

12 aprile 2024

Occamismo giardinicolo




"quell'uomo ha troppo cervello, finirà all'inferno." citato da qualche parte ne "Il nome della rosa". Dedicato a Guglielmo d'Ockham. 

Devo sistemare il giardino e fare i conti con la realtà. Allora piglio e butto nel compostaggio piante mezze moribonde o bruttine. Basta con quelle succulente che virano sul giallognolo! La tamaya mezza secca dopo il ricovero invernale. Il fico d'India contro cui rischio passare a miglior vita ogni volta che ci passo accanto. 
Tutti nel compost. 
La vita è troppo breve per coltivare piante brutte.
Poi sto togliendo l'erba dalle aiuole, non so ancora se chiamare un tipo a farlo, poi metti che mi zampica la nigella damascena mentre lavora? 
Adesso ho quattro giorni liberi dal lavoro per dedicarmi al giardino e una volta trascorsi valuterò se chiamarlo o meno.
Comunque quest'anno ho un po'più di tempo rispetto allo scorso anno, quindi preferirei fare da me. 
Ho tolto anche un mucchio di violette perché soffocano altri fiori ai quali tengo.
Eliminerò anche due piante di mini rose, che sono brutte e mi hanno scocciato, anche se un po'mi dispiace, ma ho troppi vasi e non  posso passare l'estate ad annaffiare.


25 agosto 2023

Nuove forme di gestione domestica

Sono al quarto concorso in 14 anni: in passato quando studiavo, mi facevo aiutare da qualcuna per fare i lavori in casa, insomma per non ritrovarmi abbruttita dallo studio, in una casa che faceva schifo.
Questa volta ho invece preso un aiuto per il giardino, non per l'erba che quella la taglia il mio compagno ( e se no cosa ci sta a fare?!!!) , ma proprio per tenere in ordine il giardino! E devo dire che ho fatto bene a farmi aiutare, così ho le aiuole libere finalmente dalle erbacce, l'edera è stata diventata, i vasi ora sono in ordine e soprattutto non ho più lo sconforto di contemplare una desolata selva domestica. 
Le rose però le cimo io!
E i lavori domestici?Li faccio io mentre ascolto delle videolezioni sull'accesso agli atti, sulla trasparenza, sulla normativa in materia di privacy...

13 febbraio 2023

Che fretta c'era, maledetta primavera!

Io che poto le rose. Che poto troppo. Che poto poco. Che penso che mi sono rotta il belino  le scatole del giardino e dei vasi e delle rose. Ma è così da sempre. 
Guardo Miro che dorme sulla serretta delle succulente e mi chiedo quante delle sue vite abbiamo già consumato e ogni settimana, ogni mese in più è un regalo.
Con gli scarti delle potature faccio le talee di rosa. 
Nel parcheggio accanto ogni tanto a chi arriva viene offerto lo spettacolo di arte varia di una signora di mezza età con un berretto in testa, che con le forbici fa un lavoro che qua intorno fanno ancora in prevalenza gli uomini. 
Vorrei ordinare delle rose da un vivaio, ma per quest'anno non lo farò,  vorrei consolidare i giardino, magari mettere a dimora alcuni arbusti che ho in vaso, ma per il futuro ho in progetto di unire due "stanze"del giardino, cioè voglio piantumare il terreno incolto che le divide.
Poi non lo so. 
Cioè non so se vivrò sempre ad Hazzard o se andrò a vivere più vicino al mare, in un appartamento con il terrazzo, che però se scendi giù c'è tutto , alimentari, posta, asl, farmacia etc. 
Io devo anche pensarci che non ho figli e negli anni vivere ad Hazzard sarà sempre più complicato.
Insomma non so se sto costruendo un giardino che un giorno abbandonerò. 
D'altro canto, una volta che andrò in pensione, potrò dedicarmi a tempo pieno  ai gatti e al giardinaggio e allora mica potrò farlo vivendo in un appartamento! 

14 marzo 2022

Come quando n. 103

Come quando passi davanti al giardino di Wonder Woman e vedi che ha compromesso irrimediabilmente le sue rose, potandole troppo.

08 maggio 2021

27 aprile 2021

Più bella cosa non c'è!


La bellezza di questa rosa Graham Thomas mi commuove e mi inebria : è stata un amore a prima vista, ma cos'altro non è se non quella che Platone definirebbe un'immagine sensibile della Bellezza?

23 aprile 2021

Rose senza trattamenti



Ieri guardavo le mie piante di rose che vanno incontro al periodo della fioritura. Per ora hanno solo i boccioli, ma io contemplavo le foglie, belle, verdi sane. Tutte così!
Alle mie rose, come a tutte le mie piante, somministro generosi quantitativi di fertilizzante granulare, lo compro alla Coop in sacchi da 5 kg, perchè è quello che costa meno. 
Ogni tanto le annaffio con acqua in cui ho sciolto un po'di solvato di ferro, ma per il resto non passo nessun trattamento. 
Oidio non ne hanno, un po'perchè sono piantate in posti arieggiati e poi sono potate bene. 
Non presentano macchia nera, la ticchiolatura, ma dopo "la fatica" della fioritura, quelle due o tre di loro che ci sono propense, la manifesteranno se pur limitatamente. 
Se la predisposizione è nei loro geni c'è poco da fare!
Per afidi e tentredini (pidocchi e vermetti verdi) evito i trattamenti e pure gli esperimenti tipo acqua e sapone di marsiglia, a dire il vero, forse perchè abito in campagna,  ma non ho visto vere e proprie infestazioni,  in ogni caso ora non ci sono, ma con il caldo arriveranno e userò un vecchio spazzolino da denti per togliere i fastidiosi besti dalle mie protette!
Le tentredini sono tremende, mangiano le foglie, vanno eliminate, ma non danneggiano la pianta, cioè non l'ammazzano.
Un classico errore veniale: mettere a dimora le rose in fioritura, poverine! Andrebbero piantate quando sono ferme, da novembre a febbraio, marzo. 
È ovvio che lo stress rende più vulnerabile una pianta!
Ma le imperfezioni in giardino esistono, sono inevitabili.
Come ho già scritto, quelli del consorzio son lì per vendere, magari ne sanno poco più di voi e in ogni caso credereanno sempre che non capite niente di piante.  
 

21 marzo 2021

La femmina giardinicola in primavera


La femmina giardinicola attende tutto l'anno la primavera perchè è la sua stagione migliore: la mutazione si avverte dall'aspetto esteriore, ella infatti smette l'abbigliamento ordinario che è solita indossare ( sobrio-ministeriale per il lavoro, sexy-proletario da aperitivo, la-prima-cosa-che-capita per incombenze/scocciature tipo spesa alla Coop, fila in posta, veterinario etc.) ed indossa un vecchio paio di pantaloni da tuta, una vecchia felpa, un vecchio paio di scarpe, insomma tutto molto vecchio, tant'è che i nuovi vicini che ancora non conoscono la mutazione stagionale ,la guardano perplessi e pure un po'timorosi.
Così agghindata le femmina giardinicola scarica sacchi di terra da 45 litri dal bagaglio, vanga per le messe a dimora, si arrampica sugli alberi , armeggia con una lunga trinciarami dall'aspetto palesemente castrante, sposta il bidone degli sfalci etc.
Il tratto distintivo dell'aspetto esperiore della femmina giardinicola, con le chiome sempre in ritardo con  il parrucchiere " non ho mai tempo, devo dividere i bulbi di narciso tazeta" , sono le unghie, inevitabilmente corte, sbeccate,irregolari, insomma una pena!
In primavera la femmina giardinicola è solita bazzicare garden, vivai, consorzi agricoli, dove avanza richieste che non entrano nell'abituale listino commerciali degli esercenti  , " me la fai arrivare una rosa di Meilland?", "ma queste azalee da dove arrivano, non saranno mica olandesi?!perchè non le prendi a Borgo a Mozzano?"
Nei luoghi in questione  la femmina giardinicola è solita interagire con gli altri clienti, dando consigli sovente non richiesti " si, le primule durano se le mette in un vaso di coccio!", "questa rosa ha la fioritura forzata, è fuori stagione!", "è tardi ora per mettere a dimora i bulbi di giglio, i miei stanno già spuntando!".
Se andate a trovarla  in questo periodo, la femmina giardinicola vi conduce passo a passo nel suo giardino "Vedi quelle sono hemerocallis fioriscono a giugno, quelle lì sono calle hanno sofferto il freddo per questo le foglie sono gialline, questa è una talea di Sally Holmes, guarda che belle foglie verdi!"  e a voi vi sembrerà tutto sommato qualcosa di molto simile al banco dell'ortofrutta del discount dei cinesi dove vendono verdura improbabile. 
Ma lei è generosa! E dunque mica vi lascia andare via a mani vuote, ma insite per regalarvi uno stecco piantato in un vasetto di plastica: "Fidati, è una rosa Cardinal Richelieu, diventera bellissima!". E ha ragione lei!

In foto : quella che sarebbe una talea radicata di rosa Rio Samba, ma c'è cresciuta sopra una borragine gigante!

14 febbraio 2021

Talee di rosa ( buono - no buono)




Oggi ho fatto le talee di rosa, o meglio, oggi ho iniziato a potare le rose e con gli scarti delle potature ho fatto diverse le talee BUONO - recupero materiale vegetale altrimenti scartabile , insomma un conto tagli un pezzo di rosa per fare una talea, altro se pigli una cosa che tanto butteresti. Non è questione di essere ligure, ma rispettare la pianta.

Ho agito oggi, perchè siamo a metà febbraio, se non che un mio amico abbastanza esperto mi ha detto che dovevo farlo a gennaio. No, perchè un caldo come quello dei giorni scorsi avrebbe favorito le nuove gemme, che poi sarebbero state compromesse dal freddo che  seguirà ancora un po'di tempo.  Poi dipende da dove uno vive, per me la seconda metà di febbraio è il periodo BUONO, prima sarebbe stato NO BUONO. 

Purtroppo nel posto dove sono solita mettere le talee a radicare non ho più posto, cioè ho già altre talee lì da mesi. Questo posto mi va bene perchè ė a ridosso di una casetta di legno, le talee radicano protette dal vento del nord e da una minima tettoietta che le ripara dalla pioggia violenta BUONO. Dato che il posto idoneo era occupato ho messo le talee altrove, non avevo scelta NO BUONO, però dato che di solito metto i vasetti di plastica a diretto contatto con il terreno, questa volta li ho messi sopra una base di cemento. Ho pensato che il cemento si riscalda e si asciuga rispetto al terreno che resta freddo e umido a lungo. Proviamo!

Ho visto le talee dello scorso autunno, quelle nella foto.  Qualcosa dovrebbe aver radicato, ma mi rendo conto di aver fatto una scelta sbagliata, ho messo più talee in vasi grandini, ma il vaso ideale è quello classico di plastica 18 cm di diametro BUONO, i vasi di plastica più grandi tengono il terriccio troppo freddo e umido  NON BUONO.
I vasi di coccio per fare le talee sono NO BUONO, poi se avete fortuna è un altro discorso.
A lato del blog, cliccando  sulla bellissima rosa Cardinal Richelieu, si apre il mio tutorial COME FARE LE TALEE DI ROSE 






 

10 febbraio 2021

Un recinto per le mie rose

Post di risulta scritto quando lavoravo al museo. È stato un bel periodo, se non che arrivata all'età di 40 anni circa, i signa del mio percorso mi hanno dirottata in un archivio storico. Tante cose sono cambiate da allora, non la mia passione per le rose.

Intanto c'è il blocco del turn over, quindi i colleghi di sesso maschile, quelli che dovrebbero avere un po'più dimestichezza con le opere agro-artigianali, hanno un'età impegnativa. E quello che ha l'ernia e quello che soffre di sciatica e quello che lamenta i cervicali, di conseguenza se voglio qualcosa devo arrangiarmi. Io vango da sola. Se voglio mettere a dimora una rosa. Ma mi devo arrangiare anche per tutto il resto. 
Così stamani, ho preso la trinciarami e mi sono preparata un po'di canne di bamboo. Ed ero lì con la trinciarami che è passata una coppia e si è trovata innanzi l'immagine della sottoscritta, in divisa e rossetto, impegnata a far forza con la trinciarami. 
Così li ho salutati citando Strabone, il quale sosteneva che noi donne Liguri siamo forti come uomini, perché storicamente avvezze a lavorare nei boschi. Poi ho pensato che per essere più autorevole, lì nella piana, tra le canne di bamboo stese a terra, un po'di latino ci stesse bene. Cicerone (o era Virgilio?) diceva che noi Liguri siamo "duri atque agrestes" e ho aggiunto sorridendo tutta compiaciuta "è una definizione bellissima". E per fortuna i due erano di Genova. Tra gente che andava e veniva ho trovato il tempo per mondare i bamboo e realizzare per la prima volta in vita mia, uno steccato a protezione delle mie rose. Perchè con la primavera la piana si riempie di gente e io non voglio che mi "zampichino" le mie rose! Tra ottobre e febbraio ne ho messe a dimora 18, 19. 
A parte una che ho comperato alla coop, le altre le ho fatte io per talea. Le ho custodite giorno dopo giorno a casa mia per più di un anno. Le ho messe al riparo dai venti impetuosi e dall'arsura estiva, dai gatti e dalle maestranze agricole. Poi le ho messe a dimora. Ho vangato, gli ho dato 5 kg di granulato a lento rilascio (che ho comperato con i soldi avanzati dalla festa di pensionamento di un collega). 
Ho supplicato la clemenza degli operai del taglio-erba dal decespugliatore veloce e geometri affinché intercedessero per mio conto presso gli operai del taglio-erba , mi sa che ho promesso in giro anche delle bottiglie di vino... Tutto per le mie rose! 
E stamani quest'ennesimo atto d'amore! Così che dopo un po'che piantavo a fatica le canne di bamboo, nonostante i guanti, mi si è rotta un'unghia! Poi un po'pioveva, mentre io forzavo la canna a entrare nel terreno, utilizzando un sasso a guisa di martello. E me li vedo incantati innanzi a me. Mentre mi esce dal fermaglio una ciocca di capelli. E non ho quasi più il rossetto. E questa divisa che vorrebbe essere elegantina, invece è stazzonata. E loro due lì. 8 anni lei e 5 lui, ma sembra più grande, vuoi per età, vuoi per altezza, voi perchè forse segue la sorellina. Si, incantati innanzi a questa sconosciuta, scarmigliata, impegnata con le cesoie, la trinciarami, il filo e il bamboo, a realizzare una protezione per le rose, a fare insomma uno steccato, ovvero a fare quello che ai loro occhi di bimbi, deve essere sembrato un gioco bellissimo. Adoperando un sasso come martello. E allora ho pensato che quei cuccioli deliziosi a casa loro avranno avuto chissà quanti e quanti balocchi, ma per fortuna i bambini, restano sempre meravigliosamente gli stessi,nonostante il progresso, il benessere etc. un sasso e qualche frasca ed ecco un gioco irresistibile!

09 dicembre 2019

Una rosa a dicembre

Geltrude Jekyll

Non voglio essere retorica, ma trovo che questa rosa, pur stazzonata dalla pioggia, sia di una bellezza commovente.

07 dicembre 2019

La pyracantha - canzone (non solo)giardinicola



Non eri tu che dicevi
"Basta!piante non ne compro più"
Che eri stufa di passare tutte le sere d'estate ad annaffiare
Tutti quei vasi
Che quanti vasi hai, eh, non lo sai nemmeno tu!
Non eri tu che dicevi 
Che ormai non ti saresti più concessa 
Indulgenze emotive in giardino
Nelle vita non si sa,
Ma in giardino non puoi fare le cose solo perchè ti va
In effetti è un po'come la vita,
Fai una scelta un po'azzardata
Ti prendi una rosa all'ipercoop
E poi ti ritrovi un ibrido di tea, dai colori improbabili
Oddio sarà una Peace?!
Ma a te piaccionono le rose di David Austin!
Ma allora perché? Dimmi perché se ti piacciono le rose di David Austin 
Ogni tanto pigli le cantonate con le offerte delle rose cheap
 e ti ritrovi in giardino una Peace e cerchi di soffocarla con la nandina domestica?
Non eri tu che dicevi che ci vuole un progetto
Che non si può continuare ad andare avanti così
Ad infilare piante dove c'è posto, dove fai meno fatica a vangare
E allora come mai ti sei comperata una pyracantha?
Eh già, passavi di là per caso
Una entra in un garden per caso, chi l'avrebbe mai detto?
La pyracantha ora dove la metti? 
Lo sai che crescerà, vero?
Ha delle spine feroci, devi piazzarla dove non ti ci infilzerai
La pyracantha! Ne avevi una, anzi due, nella casa dove sei cresciuta
Tuo padre le potava a ombrellino
Allora ammettilo che hai preso una pyracantha 
Perché ti ricorda il giardino della tua infanzia!




25 agosto 2019

Le sciagure delle mini rose (video)


Chi resiste alle mini rose? Io no!
Però sono sempre sofferenti, o quasi!
Tempo fa scrissi anche una sorta di guida per coltivare le mini rose.
Devo specificare che io non adopero nessun prodotto chimico per curarle, ma manco nessun prodotto naturale a dire il vero, ma dubito in effetti che esista qualche rimedio per coltivarle sanissime! E non mi si dica il macerato d'ortica o la polvere di corno di unicorno, perché è scritto in un libro: i libri li possiamo leggere tutti, qua si cerca la prova provata!